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Manora - Danza del Kelantan

Questo articolo condivide con voi 10 scatti del fotografo Ben Toh e una breve intervista con lui.

Ben è nato in Malesia e vive ormai da molto tempo a Kuala Lumpur.

È un fotografo professionista che ogni giorno si diverte a passeggiare tra i vicoli della sua città per fotografare le sfaccettature della capitale, le sue diversità religiose e culturali, la sua popolazione e le sue tradizioni.

Ben si laurea presso l’istituto d’ arte della capitale e oggi, oltre alla professione di fotografo gestisce ”The refinery” un laboratorio di arte situato a Sentul, un quanrtiere di Kuala Lumpur.

La mia amicizia con Ben nasce grazie all’incontro durante uno dei suoi eventi e al suo laboratorio dove ogni tanto mi diletto anche io tra colori e pennelli.

La breve intervista e stata fatta durante uno dei nostri incontri amichevoli presso il suo laboratorio.

Come nasce la tua passione per la fotografia?

La mia passione per la fotografia inizia 10 anni fa quando lavoravo per un agenzia di eventi. Durante un evento il nostro fotografo non si era presentato per un’emergenza e ho dovuto prendere in mano la macchina fotografica. Da li è incominciato tutto.

Ho comprato una macchina fotografica e uscivo quotidianamente per fotografare qualsiasi cosa: fiori, persone e case. Mi sono auto perfezionato tramite la pratica ma anche grazie ai numerosi tutorial su YouTube.

Quali sono i soggetti che preferisci immortalare?

I miei soggetti sono principalmente persone anziane, lavoratori di artigianato, mercati, case e luoghi religiosi storici.

Spesso uno scatto fotografico riesce a descrivere una situazione meglio di molte parole. Che cosa è necessario per poter cogliere l’attimo giusto?

Molta fortuna e pazienza. Significa che a volte per riprendere il momento giusto posso aspettare anche 15 minuti.

Le mie foto sono tutte naturali, il che significa che non pago e non chiedo al soggetto di posare per me. Molte volte il momento giusto non arriva.

È come andare a pesca. A volte torni a casa a mani vuote. Uguale per la fotografia di strada.

Perché preferisci la foto in bianco e nero rispetto ai colori?

Il bianco e nero mette in evidenza la parte storica e drammatica dei miei scatti. In più molti dettagli non sono facilmente visualizzabili in foto a colori. Naturalmente non mi limito, spesso le mie foto sono a colori e poi vengono modificate.

Generalmente durante le mostre fotografiche preferisco esibire le foto in bianco e nero. Sono molto legato al mondo del passato e quindi mi reputo un uomo vintage.

Quali sono i siti turistici imperdibili da fotografare per i turisti?

Penso che Chinatown (Petaling Street) è un area da non perdere con numerosi siti religiosi storici: chiese, vecchie case coloniali, templi buddhisti e induisti.

Altri siti interessanti per chi è appassionato di fotografia vintage sono le zone residenziali e i mercati di Pudu, Chow Kit, Brickfields (Little India) e, non lontano da Kuala Lumpur, una cittadina dal nome di Sungai Besi – dall’interessante centro storico.

Organizzi qualche escursione a piedi per fotografi amatoriali?

Si. Sono membro di un piccolo gruppo di appassionati di storia e fotografia, il gruppo è chiamato ”Rakan KL”. Una o due volte al mese organizziamo un’escursione a piedi a Petaling Street. La passeggiata è aperta a tutti, è sufficiente lasciare una donazione.

La data non è fissa, è decisa in base agli impegni dei membri principali. Si tratta di una passeggiata guidata da studenti locali e appassionati di storia che spiegano i diversi luoghi durante la visita.

Per informarsi sulle date delle nostre uscite fotografiche, consultate la nostra pagina Facebook: Rakan KL.

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