Hock Teik Cheng Sin

Il tempio visto dal cortile interno

foto © 2013
Corridoio laterale del tempio Hock Teik Cheng Sin

A lato del muro vi era anche un passaggio segreto

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Particolare con rilievi nel tempio Hock Teik Cheng Sin

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Piano superiore del tempio di Hock Teik Cheng Sin

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Il tempio Hock Teik Cheng Sin, conosciuto anche come Poh Hock Seah Tua Pek Kong (dal nome di una divinità), è un tempio di George Town del gruppo etnico cinese degli hokkien, uno dei principali di Penang e della Malesia, emigrati qui dalle provincie meridionali della Cina tra la fine XVIII e il XIX secolo. I

L’associazione del tempio è stato fondata probabilmente nel 1844, ma l’edificio vero è proprio fu collocato nella sua posizione attuale solo nel 1850 su un terreno appartenuto a uno dei membri fondatori. Tutte le principali strutture, così come appaiono oggi, si ritiene siano state completate tra il 1850 e il 1867.

 

Le rivolte di Penang e le società segrete cinesi

La storia di questo tempio è intimamente connessa con le cosiddette “rivolte di Penang” del 1867, in quanto i suoi membri erano a capo di una delle bande protagoniste di questo evento.

Essendo i cinesi suddivisi in più clan, pur migrando in altri paesi come la Malesia, questo tipo di affiliazione innescava rivalità, che si riflettevano nei commerci, nelle dispute ma anche in vere e proprie organizzazioni criminali in seno ai clan stessi. Alcuni membri di questi, infatti, davano luogo a “società segrete”, spesso in conflitto tra loro. Il gruppo di Kean Teik Tong, collegato al tempio di Hock Teik Cheng Sin, fu protagonista di una escalation di guerra tra società rivali che animò sanguinosamente l’isola di Penang. La situazione scappò di mano, e fu risolta con l’intervento armato della polizia inglese che identificò, sciolse e bandì le società segrete dall’isola (il termine stesso “società segrete” fu in realtà attribuito dagli inglesi stessi e non dai cinesi).

Gli inglesi sostituirono le precedenti società con altre ritenute legittime, a cui affidarono anche la gestione del tempio e le proprietà connesse, nel 1890.

A testimonianza di quegli eventi sono rimaste, nel tempio, alcune bandiere rosse utilizzate dai membri di un gruppo, nonché un passaggio segreto sul muro laterale a destra del tempio, per consentire una rapida fuga verso il Khoo Kongsi.

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