Malacca - Jonker Street

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Centro storico di Malacca

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Il centro storico della città di Malacca, in Malesia, ha una pianta grosso modo regolare, ed è attraversata da tre strade principali: Heeren Street (oggi Jalan Tun Tan Cheng Lock), Jalan Tukang Emas e appunto Jonker Street (oggi Jalan Hang Jebat). Si tratta di un nome moderno, rimasto in uso dai tempi degli inglesi. Il nome “Jonker” viene molto probabilemte da junk (“giunca”), riferendosi alla tradizionale giunca cinese.

 

Storia

Sebbene la storia di Malacca affondi nel XIV secolo, e abbia conosciuto, oltre a un potente sultanato, occupazioni da parte di coloni portoghesi, olandesi e inglesi, gran parte dei caseggiati attuali visitabili nella città è perlopiù risalente ai secoli XVIII e XIX, ossia nel periodo tardo olandese e inglese. Molti degli edifici, comunque, sono sorti su strutture esistenti che vengono datate a partire dal ‘500. Il centro storico di Malacca risente molto dell’influenza cinese: importante porto di mercanti, crocevia di scambi commerciali, i cinesi sono giunti a Malacca sin dal ‘400, dando luogo a una cultura locale detta Peranakan, frutto della commistione delle tradizioni cinesi con quelle locali. Successivamente, in epoca coloniale anglo-olandese, la città ha conosciuto nuovi flussi migratori dalla Cina, che hanno ulteriormente sviluppato il carattere “cinese” del capoluogo malese. In particolar modo, è sull’attuale Jonker Street dove diversi clan cinesi, come la famiglia Tan e la famiglia Lee avevano le loro dimore, negozi (spesso nella forma tipica di casa-bottega) e i propri luoghi di culto.

Dopo l’indipendenza della Malesia dai coloni inglesi, la strada (in malay: “jalan”) è stata rinominata per commemorare Hang Jebat, un eroe popolare malese. Secondo la leggenda (non è chiaro se Hang Jebat sia esistito o meno o perlomeno secondo l’aneddotica mitologica), Hang Jebat è stato uno dei cinque guerrieri che combatterono con Hang Tuah in una sollevazione popolare contro il dispotico sultano di Malacca (di probabili origini indonesiane). Nella città vi è un mausoleo ad esso dedicato.

 

Caratteristiche

Anche se in passato la strada era contraddistinta perlopiù da abitazioni, oggi la città di Malacca si è notevolmente espansa e le famiglie si sono spostate fuori dal centro. Molte abitazioni sono state convertite in alberghi, musei, ristorantini, negozi, pur conservando la loro struttura originale in legno e mattoni, le proprie decorazioni caratteristiche e ben conservate. Molti malesi stessi, soprattutto cinesi, vengono a Malacca per trascorrere qui qualche giornata tra cibo locale e passeggiate. Nel corso della settimana si presenta molto bene per trascorrere le giornate in un’atmosfera molto tranquilla e affascinante, tra edifici storici molto pittoreschi. Sebbene, come tanti altri luoghi, abbia conosciuto un certo turismo di massa, il sito non è contraddistinto da un’eccessiva ed artefatta commercializzazione e risulta ugualmente gradevole. Sono presenti numerosi negozi di antiquariato autentico, modernariato e di artigianato. Nel corso della sera e della notte, durante i giorni lavorativi, spesso si svuota e le stradine di Jonker Walk e quelle circostanti assumono un’aspetto molto calmo e silenzioso. Nei fine settimana, la sera, c’è invece un vivacissimo mercato.

Mercatino di Jonker Street

Ogni fine settimana si svolge lungo questa strada il mercato notturno o “night market”, che attrae molti visitatori (anche e soprattutto malesi) dove è possibile assaggiare cibo cucinato in strada, acquistare oggettini, souvenir, piccolo artigianato.

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