Piazza Medan Pasar

L'orologio e molti edifici sono di epoca britannica

foto © 2013
Architettura coloniale di Medan Pasar

Particolari dell'edilizia coloniale britannica in Malesia

foto © 2013
Medan Pasar in epoca britannica

La piazza vista in tarda epoca coloniale in una foto d'epoca

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Medan Pasar è la va vecchia piazza del mercato di Kuala Lumpur: un tempo qui aveva sede il primo mercato all’aperto della città.

 

Storia

In lingua malay “Medan Pasar” significa “Piazza Mercato”. In Realtà il nome completo è “Madan Pesar Besar” (piazza mercato grande). Anticamente, in epoca britannica, l’ultimo nome di questa piazza è stato Old Market Square (che in malay dovrebbe tradursi con Madan Pasar Lama però). Quando la Malesia divenne indipendente nel 1957, molti nomi di strade vennero tradotti dall’inglese al malay e vennero spesso semplificati.

L’area urbana su cui sorge la piazza è stata uno dei primi punti dove venne costruito uno dei primissimi ponti (1883) per attraversare il fiume Klang, situato proprio alle spalle della piazza, dove confluisce col fiume Gombak. Rapidamente, con l’evolversi della neo-costituita città, questa particolare area divenne sede dei centri di scambio dei tanti minatori e commercianti che giunsero in quest’area del Selangor in cerca di fortuna con il fiorire dell’industria dello stagno. Inizialmente non si trattava di un vero e proprio mercato. Qui Yap Ah Loy, il capo-comunità cinese considerato tra gli artefici della città in epoca inglese, e il suo clan avevano posto dei magazzini e dei capannoni, nei quali però si tenevano anche delle bische clandestine. Ben presto però, il governatore inglese Frank Swettenham impose il divieto di esercitare il gioco d’azzardo nell’area e con Yap Ah Loy coordinò l’espansione dell’area nel primo mercato dell città. Solo con l’espandersi di questa, venne anni più tardi spostato a Central Market. Contestualmente a questo sviluppo, la piazza venne ulteriormente riqualificata nel 1907, con l’edificazione di nuovi edifici in mattoni, coordinati dall’architetto Arthur Beninson Hubback, già autore della maggior parte degli edifici della città di quell’epoca. La stele con l’orologio, ancora presente al centro della piazza, venne eretta nel 1937 come omaggio a re Giorgio VI, con il contributo di un imprenditore cinese. Nel corso degli anni ’50 e ’60 qui si insediarono le prime sedi bancarie asiatiche come la HSBC ed ha ancora mantenuto qui nei pressi la propria sede, in un edificio originariamente in art deco.

 

 

Urbanistica e architettura coloniale

Dagli anni ’70 fino al 2012, la piazza era un punto di partenza e arrivo dei principali bus pubblici del centro città. Nel 2013 è stata chiusa al traffico, la pavimentazione è stata rifatta per rivalutare l’area, che nel corso di anni ’80 e ’90 ha subito già varie transformazioni, con la collocazione di numerosi istituti bancari nei suoi pressi.Rimangono integri diversi edifici risalenti alla prima metà del ‘900, alcuni ristrutturati almeno parzialmente, altri lasciati ancora al loro tempo.

Tipicamente l’architettura di molti edifici ricalca quello delle cd. “case bottega” (shophouses), tutte a tre piani, con quello a livello strada ospitante un’attività commerciale e quelli superiori un tempo unità abitative (oggi di solito ufficetti o magazzini). Le facciate sono ornate con motivi neo-classici e colonial-liberty, tipici del periodo, come ghirlande decorative in gesso, timpani e balaustre.

 

Collegamenti

La piazza si trova nel vecchio centro storico di Kuala Lumpur ed è situata a breve distanza di cammino dall’altra più grande piazza storica della città, Dataran Merdeka, e da Central Market. Alle sue spalle si colloca la Masjid Jamek, la più antica moschea della città, dove a fianco vi sono due fermate metro LRT (linea Kelana Jaya e linea Sri Petaling/Ampang). Antistante Central Market si trova invece Pasar Seni (cd. piazza del mercato serale, oggi sede di un altra stazione LRT). L’area è servita da numerosi bus e non lontano c’è la stazione dei bus di Puduraya (o Pudu Sentral).

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