Snake Temple

Il tempio dei serpenti di Penang

Snake Temple

Vipera del Tempio

foto CC BY-SA 2009
Snake Temple

Vipere all'interno del Tempio

foto CC BY 2008

Il “Tempio dei serpenti”, conosciuto localmente come Snake Temple di Penang, è situato nell’area urbana chiamata Sungai Kluang a Sud di George Town. È l’unico del suo genere al mondo, in quanto ospita un numero elevato di vipere.

 

Storia

Il tempio ha origine dall’attività di un monaco buddhista cinese giunto a Penang dalla Cina nel 19° secolo. Aveva con sé una statua di Chor Soo Kong (chiamato anche Cheng-Swee Chor Soo), una figura divinizzata durante il periodo Tang della Cina (960-1279) a cui erano state attribuite facoltà di guaritore. Secondo la leggenda legata a questo personaggio mitologico, egli aveva dato riparo ad alcuni serpenti nella foresta.

Il culto portato con sé dal monaco ebbe un certo seguito, finché, a quanto pare, un residente britannico dell’epoca, David Brown, afflitto da una malattia, venne consigliato da alcuni cinesi di rivolgersi a questa divinità. Una volta guarito, l’inglese donò un pezzo di terra ai seguaci del culto, che nel 1873 potettero realizzare un tempio ad esso dedicato.

L’architettura del tempio si è ispirata ai canoni dell’architettura dei luoghi religiosi del Sud della Cina, com’è sovente in Malesia. Tre sculture tridimensionali costruiti da frammenti di porcellana colorati decorano il tetto.  Una campana realizzata in Cina durante la dinastia manchu dei Qing (1886) è ancora appesa nella sala principale. Viene fatta suonare il primo e al quindicesimo giorno di ogni mese del calendario cinese. Una ricorrenza importante per il tempio è il 6° giorno del primo mese del calendario lunare cinese, occasione che ricorda il compleanno di  Chor Soo Kong.

La leggenda narra che completati i lavori del tempio, i serpenti dalle aree boschive circostanti apparsero al suo interno. Il monaco del tempio diede rifugio ai serpenti, permettendo a loro di stare nelle sala principale, dove vengono ospitati ancora oggi. Il serpente nella cultura cinese non è associato a cattivi auspici o è una figura negativa o malefica com’è a volte rappresentato nell’immaginario collettivo occidentale. È anche uno degli animali dello zodiaco cinese e la figura mitica del dragone ricalca alcune caratteristiche del rettile. In maniera simile culti greco-romani avevano legato il serprente al dio Apollo del Sole oppure gli egiziani a Ra. In altre culture come quella azteca o indù ha avuto parimenti rappresentazioni benigne. Il fatto che, nel caso specifico di Chor Soo Kong, fosse legato a culti di tipo buddhista è dovuto al fatto che in alcune tradizioni buddhiste il serpente che ricambia la sua pelle è interpretato in chiave rigereativa e come un’allegoria dei cicli della vita e della rinascita.

 

Caratteristiche

Fino ad oggi i serpenti si trovano ancora nel tempio, anche se in numero leggermente inferiore rispetto a prima. Questo è dovuto al rapido sviluppo urbanistico intorno alla zona del tempio per cui i serpenti in natura, in particolare le vipere, sono calate di numero. In alcune occasioni, i fedeli di Chor hanno donato dei rettili per preservare la loro presenza all’interno del tempio.

Le vipere (pit vipers) sono le uniche specie presenti. Anche se in natura si tratta di rettili velenosi, quelli del tempio sono stati privati delle loro ghiandole di veleno. Ma non dei denti, per cui la direzione del tempio e le guide turistiche avvisano di non dare eccessiva confidenza ai serpenti troppa confidenza in quanto, se spaventati o maltrattati, potrebbero comunque mordere. La sala principale dove risiedono i rettili è sempre piena di incenso che, secondo i devoti, agisce da tranquillante nei confronti degli animali. Ci sono altri serpenti in alcune teche nel corridoio del tempio.

L’amministrazione e la manutenzione del tempio è curata dal Kongsi Hokkien, un organismo che comprende quattro amministratori di ciascuna delle cinque case dei clan di Penang, vale a dire Cheah, Lim, Tan, Yeoh e, appunto, Khoo, probabilmente la più famosa.

 

Come raggiungere il tempio

Il tempio è aperto grosso modo tutti i giorni dalle 6 del mattino fino alle 7 di sera e l’ingresso è libero. Per raggiungere Sungai Kluang occorre andare in zona Bayan Lepas da George Town. Ci si può arrivare in tassì, con trasporto privato oppure prendendo un autobus al Komtar di George Town, che ci impiega normalmente una trentina di minuti. Il tempio è abbastanza vicino alla zona dell’aeroporto di Penang, collocato a Bayan Lepas, a Sud dell’isola.

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