Sri Poyyatha Vinayagar Moorthi

Il tempio indiano di Malacca

foto CC BY 2013

Il tempio Sri Poyyatha Vinayagar Moorthi è il primo e più antico tempio indù della Malesia moderna (in effetti nella Penisola malese sono esistiti dei regni indù sin dall’età del ferro). Si trova a Malacca, sulla strada Jalan Tukang Emas, conosciuta anche come la “strada dell’armonia” (harmony street) in quanto lungo di essa si trovano edifici religiosi appartenenti alle tre principali etnie malesi: oltre al presente tempio indiano, vi è la moschea Kampung Kling e il tempio cinese Cheng Hoon Teng, tutti tra i più antichi del paese.

 

Storia

Il tempio fu costruito nel 1781 dalla comunità induista di Malacca, e dedicato alla divinità Vinayagar, meglio conosciuto come Ganesha, la divinità nota per avere il corpo di uomo e la testa di pachiderma.

Il terreno dove è situato il tempio fu donato da Kapitan Thaivanayagam Chitty – col termine kapitan in malay e nella Malesia coloniale si intendeva abitualmente il leader o capo di una certa comunità etnica, di solito cinese o, appunto, indiana.

La parola “Poyyatha” nel nome del tempio è un suffisso derivato dal fato che Lord Ganesha benedice tutti i propri devoti con sincerità, senza compromessi – e il termine si riferisce a questo. Poyyatha Vinayagar è la divinità “che rimuove gli ostacoli” e i fedeli induisti devoti di Ganesha si recano presso questo tempio per avere i loro desideri esauditi; spesso consistono in richieste di avere un peso, un ostacolo, un problema risolto, in cambio di preghiere (archanai). Similmente le coppie che si congiungono in matrimonio celebrano omaggio a Vinayagar per avere eventuali ostacoli nella propria vita coniugale rimossi e vivere serenamente.

 

Caratteristiche

Nella sala sul retro del tempio vi è una scultura della divinità Vinayagar ritratto con la testa di un elefante e il corpo di un uomo con quattro mani. Mentre un altro altare è dedicato alla divinità Murugan, molto diffusa tra i tamil. (a Murugan sono dedicate le Batu Caves, il più grande sito induista della Malesia e uno dei più grandi del Sud Est Asiatico fuori dall’India).

Ancora oggi il tempio rappresenta il punto di riferimento per la comunità induista di Malacca. La maggior parte delle attività religiose indù di Malacca sono direttamente o indirettamente connesse a questo tempio.

Lo stile delle immagini votive del tempio è quello tipico della maggioranza dei templi malesi, contraddistinto dai motivi e dai tratti dell’India meridionale. Tuttavia, è interessante notare l’influenza olandese nell’ architettura del tempio (età in cui venne eretto – gli olandesi permasero a Malacca fino agli inizi dell’800). Questo si può notare nei dettagli e finitura dell’ingresso principale, pareti, colonne, cupole e tetti a volta del tempio. Ad esempio nel gopuram, la “torre” monumentale che di solito adorna l’ingresso dei templi induisti, è normalmente ricca di sculture raffigurante animali sacri, sacerdoti, angeli, divnità, saggi, mentre nel caso dello Sri Pyyatha Vinayagar Moorthi, questa ha uno stile molto più sobrio, con motivi geometrici e ripartita su tre livelli anziché essere continua.

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