Le Twin Towers viste dal Taman KLCC

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Le torri di notte

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Kuala Lumpur Petronas Twin Towers

Le Torri Gemelle della Malesia

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Torri Petronas

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Torri Gemelle Petronas

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Le Torri Gemelle Petronas sono l’edificio simbolo della Malesia moderna, famose in tutto il mondo per i loro 451,9 metri di altezza che le posizionano al primo posto nella classifica mondiale tra gli edifici gemelli più alti. Appartengono al gruppo Petronas, l’agenzia nazionale malese di idrocarburi, al 13° posto tra le aziende più ricche in Asia.

 

Storia

Il progetto iniziale delle Torri appartiene alla fase di boom economico della Malesia conosciuto nel corso degli anni ’90, sullo slancio delle Tigri Asiatiche (di cui comunque la Malesia non faceva parte); nonché alla volontà politica dell’amministrazione di quel periodo di dotare il paese di megastrutture di richiamo internazionale, che rendessero evidenti le potenzialità della Malesia e le aspirazioni di paese più maturo economicamente ed industrialmente. In un certo senso questo intento ha avuto successo, poiché ancora oggi, il paese viene associato ad immagini che ricalcano i progetti attuati in quel periodo, quali l’aeroporto internazionale KLIA, divenuto un hub importante, il circuito di F1 di Sepang e, innanzitutto, le Torri.

L’architetto che ha progettato gli imponenti edifici è l’argentino-americano César Pelli, con il contributo di ingegneri malesi e designer filippini. Dall’approvazione del progetto, sono occorsi sette anni per completare e inaugurare l’opera nel 1998 (periodo peraltro contrassegnato dal contraccolpo economico della cd. crisi delle “tigri asiatiche”). Il sito che ospita il grattacielo è l’area ai margini del centro storico dove prima sorgeva l’ippodromo della città.

Rimangono ad oggi la struttura più alta della Malesia e di tutta l’area di paesi circostante. L’edificio è visibile pressoché da qualunque direzione nella capitale Kuala Lumpur. Non sono l’edificio più alto del mondo, ma occupano ancora la prima posizione, per altezza, tra gli edifici gemelli accoppiati. Le Torri hanno assunto un carattere iconico che, a distanza di anni, ancora non è stato scalfito.

 

Caratteristiche

A causa della conformazione rocciosa del terreno sottostante, le fondamenta dell’edificio raggiungono una profondità record al mondo di 120 metri. Sono occorsi infatti 12 mesi solo per realizzare questa parte dell’edificio.

Gli 88 piani di ciascuna Torre sono costruiti in gran parte in cemento armato. Tuttavia, a causa dei costi delle materie prime di quel periodo, in particolare dell’acciaio, è stato utilizzato anche uno speciale cemento ad alta resistenza, persino più efficace dell’acciaio ma due volte più pesante. Questo ha reso le Torri tra gli edifici più pesanti al mondo.

La struttura esterna che riveste le Torri conferendole l’aspetto caratteristico è in vetro ed acciaio inox. Quest’ultimo ha la proprietà di rendere più brillanti le Torre quando illuminate dal sole, assieme ai 55.000 metri quadri di vetro stratificato.

La superficie totale a disposizione degli uffici ospitati nelle Torri ammonta a 560.000 metri quadri. Al di sotto delle Torri stesse sorge un grande centro commerciale, il Suria KLCC, e la sede della della Malaysian Philharmonic Orchestra.

Il design scelto da César Pelli riflette alcune indicazioni ricevute al momento del concepimento del megaprogetto, ossia quello di una scelta stilistica che non fosse troppo occidentale ma al tempo stesso cercasse di rappresentare l’unità del popolo malesiano senza dar eccessivo risalto all’architettura che contraddistingue uno dei gruppi etnici nello specifico; al tempo stesso, si è desiderato qualche riferimento alla cultura musulmana dominante del paese, caratteri che si trovano nell’altezza e nella forma longilinea degli edifici, richiamando l’immagine dei minareti, mentre la sezione trasversale delle torri è basata su una stella a 8 punte islamica, ottenuta dalla sovrapposizione di due quadrati sovrapposti e inclinati.

Sulla cima di ogni torre vi è un pinnacolo alto 73,5 metri. Ogni pinnacolo è composto da 50 pezzi unici che pesano in totale 176 tonnellate. La loro funzione principale è quella di segnalazione agli aeromobili e soprattutto di parafulmini della città.

La Torre 1 è completamente occupata dall’azienda statale Petronas e dalle sue controllate o affiliate, mentre nella Torre 2 si trovano altre aziende o multinazionali tra cui Huawei Technologies, Accenture, AVEVA, Al Jazeera, Carigali Hess, Bloomberg, Boeing, IBM, Khazanah Nasional Berhad, McKinsey&Co, TCS, HCL Technologies, Krawler, Microsoft, l’italiana Finmeccanica e l’agenzia Reuters.

 

Lo Skybridge

Il ponte sospeso chiamato Skybridge si trova tra il 41° e il 42° piano ed è il secondo ponte sospeso più alto al mondo. È stato progettato in modo tale da dare sostegno strutturale alle torri in caso di oscillazioni dovute a forte vento. Il ponte si trova ad una altezza di 170 metri dal suolo, è lungo 58 metri e pesa 750 tonnellate.

Lo skybridge è aperto a tutti i visitatori e l’ingresso è a pagamento; i biglietti sono limitati a circa 1000 persone al giorno, per cui si consiglia di prenotare o visitare l’edificio di buon mattino. Le visite possono includere anche il passaggio all’86° piano panoramico e anche una cena presso il Petroleum Club Restaurant.

 

Collegamenti

Le Torri sono visibili da quasi tutta la città di Kuala Lumpur e raggiungibili in auto o mediante taxi. La stazione della metro LRT (linea Kelana Jaya – Gombak) ha una fermata omonima (KLCC) proprio al centro commerciale Suria posto sotto le Torri. La stazione della monorail più vicina è quella di Bukit Nanas, a circa 10 minuti a piedi.

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