Folla al Bon Odori Festival di Kuala Lumpur

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Suonatore di tamburi al Bon Odori Festival di Kuala Lumpur

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Bon Odori in Malesia

Il Festival Giapponese allo stadio di Shah Alam

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Il Bon Odori è una festa giapponese buddhista per onorare gli spiriti dei defunti. Il culto degli antenati, originato dalle tradizioni confuciane in Cina, si è mischiato nei secoli a tradizioni popolari e buddhiste dopo che quest’ultima giunse in terra nipponica. Oggigiorno le famiglie giapponesi sono solite riunirsi e celebrare con un pasto l’occasione, che nella sua forma più tradizionale prendeva luogo direttamente sulla tomba dei propri cari nelle città di origine.

La festività è stata celebrata in Giappone per almeno 500 anni. Il termine “obon” deriva dal sanscrito “ullambana” ed implica un tipo di sofferenza che la celebrazione intende alleviare. C’è infatti una storia alla base della tradizione del Bon Odori, che narra le vicende di un discepolo del Buddha che utilizzò dei poteri magici per ritrovare la sua defunta madre nel regno dei morti e notò la sua sofferenza tra gli “spiriti affamati”, cioè che si affliggono nei desideri materiali che avevano avuto in vita. Dispiaciuto della visione, il discepolo informò il Buddha, che gli consiglio di calmare lo spirito della madre continuando a sostenere la causa Buddhista che fa leva sulla riduzione dei desideri materiali che sono a causa di molte sofferenze. Nel seguire il consiglio del Buddha e nel prodigarsi pregando per lo spirito materno, il discepolo riuscì a liberarla dal mondo degli spiriti in cui era intrappolata. Dalla contentezza inziò a danzare, e da qui ha origine un altro aspetto della celebrazione, che si conclude con un ballo collettivo detto appunto Bon Odori.

La ricorrenza dura tre giorni, ma segue calendari diversi anche all’interno dello stesso Giappone. Come avviene spesso nelle religioni asiatiche, il calendario seguito è quello lunare, sicché la cadenza di questa occasione varia di anno in anno nel calendario comune, che cade solitamente tra luglio e agosto.

 

Il Bon Odori in altri paesi del Sudest Asiatico

Malesia

Anche se si tratta di una festa tipicamente giapponese, è osservata anche in paesi come la Malesia – e molti altri in cui è presente una solida comunità giapponese. Non si tratta di una festa pubblica, comunque. Vicino a Kuala Lumpur, città che ospita svariate migliaia di giapponesi, si tiene annualmente un grande festival presso lo stadio Matsushita di Shah Alam, capitale del Selangor, stato federale malese che ingloba anche la capitale della Federazione. Nel corso della festa a Shah Alam, sono servite pietanze giapponesi, ci sono molti membri della comunità giapponesi vestiti in kimono tradizionali, ci sono suonatori di taiko (tamburi) giapponesi e la festa si conclude con una danza collettiva a cui partecipano giapponesi e malesi (un’immagine molto tenera se si pensa alla sciagurata avventura militare giapponese del secolo scorso), per finire con uno spettacolo di hanabi, cioè di fuochi artificiali.

Per recarsi a Shah Alam è possibile prendere un treno urbano KTM Komuter a KL Sentral o in una qualunque delle stazioni di Kuala Lumpur in direzione Klang.

Occasionalmente viene celebrato anche a George Town, Penang, dove è presente anche lì una folta comunità di cinese. In questa località la festa si tiene normalmente sulla Esplanade.

Il Bon Odori trova il suo corrispettivo cinese nell’Hungry Ghost Festival, che cade in un periodo grosso modo simile.

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