Bazaar durante l'Aidilfitri in Malesia

foto CC BY-SA 2010

La celebrazione musulmana del Ramadan, ossia del digiuno spirituale seguito dai musulmani di tutto il mondo, è seguito anche nei paesi del Sud Est Asiatico a maggioranza musulmana o dove la popolazione musulmana rappresenta una minoranza significativa: Malesia, Indonesia, Singapore, Brunei e parte della Thailandia, soprattutto al sud. Questa celebrazione, che dura un mese (di cui il termine Ramadan è sinonimo), culmina col suo termine (Eid Al Fitr), che viene celebrato con un banchetto. Il cibo non è assente nel corso dei 30 giorni di digiuno, ma è relegato ai banchetti serali, in occasione dei quali sono preparati pietanze e dolci apposta per l’occasione venduti anche durante il giorno.

Anche se si tratta di una festa osservata in tutto il mondo musulmano, esattamente come il Natale per quello Occidentale, ci sono comunque piccole variazioni da paese a paese, nelle caratterizzazioni e nelle usanze locali, nonché nelle piccole tradizioni culinarie e sociali.

Bulan Puasa

La festa del Ramadhan (Bulan Puasa in malese, bulan vuol dire mese, puasa digiuno) è un evento importante nel calendario musulmano, un momento di riflessione personale, in legame e riunione con la propria famiglia. I musulmani commemorano il Ramadan con il digiuno durante le ore diurne, per poi romperlo  (Buka Puasa) con un pasto enorme chiamato Iftar (Berbuka Puasa in lingua malese letteralmente vuol dire “fine del digiuno“).

Il digiuno viene seguito secondo una tradizione stabilita da Maometto stesso ed è interpretato nella teologia islamica come un’occasione di purificarsi da tutto quello che di materiale esiste nel mondo corrotto e corruttibile, sicché ingerire e godere di cibo che provochi piaceri terreni e materiali è considerata corruzione del corpo e dell’anima – per assimilazione ci si astiene anche dal bere, fumare e praticare sesso, attività che distoglierebbero dagli aspetti penitenziali e di riflessione a cui invece mira l’esercizio spirituale. Oltre al digiuno, trattandosi comunque di una religione, è ovvio che in questo periodo si susseguano molte più preghiere del comune, celebrate privatamente o presso le moschee.

Al tramonto, quando cala il sole, durante il mese del Bulan Puasa, il digiuno si tramuta in una piccola festa, di solito consumato in comunione a casa, assieme ad altri nei ristoranti che offrono dei buffet, o nei bazar creati appositamente per il Ramadan e Hari Raya Aidilfitri, l’evento e la festa che segna la fine del digiuno. Il digiuno si conclude quando la luna nuova viene avvistata nella serata finale del Ramadhan. Una volta avvistata, la luna nuova preannuncia il primo giorno di Aidilfitri e, al levar del sole viene celebrata la fine del Ramadan, che nel mondo musulmano equivale per importanza e partecipazione al Natale occidentale.

Hari Raya Puasa

I musulmani in Malesia, Indonesia e in genere nel Sdu Est Asiatico, accolgono la fine del Ramadan (chiamato Hari Raya Puasa, o Aidilfitri) tornando alla loro città di origine (normalmente un villaggio, kampung, da cui l’espressione balik kampung, sinonimo di tornare a casa) e celebrando l’Aidilfitri con i loro stretti familiari, trascorrendo la giornata visitando l’intera famiglia e in case di amici vestendo in stile tradizionale. Per esempio in Malesia vengono utilizzati gli abiti Baju Melayu (per gli uomini) e Baju Kurung (per le donne), gli abiti tradizionali malesiani utilizzati soprattutto dall’etnia malay (ma non è raro vederli indossati dalle altre etnie, specialmente in occasioni di festa, quando invitati).

Open Houses

Soprattutto in Malesia, è comune trovare famiglie che mantengano l’usanza di aprire la propria casa agli altri in questa occasione di festa, invitando amici, amici di amici e in non rare occasioni anche perfetti estranei, anche non musulmani, per celebrare la fine del Ramadan assieme e partecipare al sontuoso banchetto.

Ramadan Bazaars

Il Ramadan nel Sud Est Asiatico prende forma soprattutto attraverso i bazaar che spuntano in stradine di città e villaggi in questo periodo. Sebbene aperti anche di giorno (dove il cibo viene acquistato ma non consumato dalla popolazione musulmana), prendono vita nel tardo pomeriggio per preparare il cibo per i musulmani che rompono il digiuno al tramonto. Naturalmente gli stranieri e la parte di popolazione non musulmana è benvenuta nell’acquistare le pietanze e i cibi che si possono trovare in questi mercatini. I bazar continuano a funzionare per tutta la notte, fornendo cibo ai visitatori sia ai musulmani che non, ed è un’occasione unica per assaggiare cibi festivi tipici di questo periodo, serviti in abbondanza e varietà, e spesso economici.

I piatti tradizionali che si possono trovare nei bazar durante il Ramadan sono tra i più vari, sicuramente piatti a base di riso, pollo e vitello in molte varianti, pesce  alla griglia, zuppe, dolci, succhi di frutta fresca e tanto altro, pietanze spesso pronte per essere ben confezionate e asportate fino a casa. Generalmente il cibo viene cucinato sulla brace, nei wok o in pentoloni lì sul momento.

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