Genting Highlands

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Funivia di Genting Highlands

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Funivia di Genting sopra la giungla

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Il parco di Genting Highlands

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La Pagoda di Genting Highlands

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Genting Highlands è un parco a tema, resort e un grande casinò situato sul picco di una montagna al confine tra gli stati della Malesia del Pahang e del Selangor, la cui sommità si attesta a 1860 metri sulla catena del Titiwangsa.

Storia e caratteristiche

Per comprendere l’audacia dell’idea di avere un resort e un casinò ubicati nel mezzo del nulla, anzi sulla sommità di una montagna circondata da una fitta giungla, basti pensare che l’idea fu partorita negli anni ’60 quando la Malesia era dotata di ancora meno infrastrutture di quanto non ne abbia oggi, pur rimanendo un paese in via di sviluppo. Il concepimento è dovuto al futuro imprenditore e magnate cinese Lim Goh Tong, quando si trovava in un viaggio di lavoro presso le Cameron Highlands nel 1964. Cameron Highlands è l’altro altopiano della Malesia peninsulare, famoso per il suo e l’aria fresca. Fu proprio il clima di Cameron, in cui molti malesiani trovano rifiugio dall’afa costante che impregna il paese tutto l’anno senza interruzione, a far concepire a Lim l’idea di una struttura nuova in un posto simile.

Lim iniziò così a studiare alcune mappe per trovare una possibile collocazione che non fosse troppo lontana da una zona densamente popolata come Kuala Lumpur e individuò un luogo ideale sul monte Gunung Ulu Kali, a soli 55km dalla capitale. Ottenuti i capitali necessari, mise in piedi una società, la Genting Highlands Berhad nel 1965, assieme a Mohammed Noah bin Omar, riuscendo ad ottenere in acquisto di 12000 acri di terreno sulla cima del monte, dagli stati di Pahang e Selangor, nei succesivi cinque anni. La costruzione del parco cominciò nel 1969 col primo hotel costruito in zona (Highlands Hotel), solo dopo però aver completato la strada di accesso all’area, l’impresa più difficile per terminare la quale occorsero 4 anni di lavoro. Genting Highlands continuò a espandersi nel corso dei decenni successivi, ampliando il resort iniziale con aree divertimento divenute un grande parco a tema, in parte al chiuso, in parte all’aperto e ottenendo una licenza di aprire un casinò, attrazione principale del resort (alla quale si recano solo cinesi, indiani e stranieri, dal momento che ai musulmani malay è vietato giocare d’azzardo in quanto contrario ai precetti dell’Islam).

Nel 1997 è stata completata una funivia, chiamata Genting Skyway, tuttora la più lunga funicolare di tutto il Sud Est Asiatico, estendendosi per una lunghezza di 3.38 km percorsi in una quindicina di minuti. La funivia collega il resort con la base del monte. Si tratta di un’attrazione in sé che, anche per chi non è amante del casinò, può lasciare enormi soddisfazioni in quanto lungo tutta la sua percorrenza si staglia al di sopra della giungla tropicale, per cui è possibile ammirare la foresta disabitata, con i suoi fitti e lunghi alberi, dall’alto.

All’interno del resort non manca nulla: il già menzionato parco a tema e il noto casinò, sale convegni, shopping mall, negozi, perfino negozi artigianali, gioiellerie, ristoranti, cinema… Non lontano dalle strutture principali c’è persino un grande tempio cinese con una pagoda e, alle spalle del parco, un po’ nascosto, un piccolo tempietto indù costruito dagli indiani che presero parte alla costruzione del complesso.

Collegamenti

Per raggiungere Genting occorre utilizzare un’auto o trasporto privato; altrimenti, da Kuala Lumpur, prendere un autobus. Ci sono alcuni bus che partono da KL Sentral; se si ha intenzione di andare a Genting e tornare a sera, è bene prenderne uno molto presto la mattina. Arrivati alla base delle Highlands c’è da prendere la funicolare che porta i visitatori direttamente nel resort tra le nuvole, passando sopra la giungla.

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