Il lago batang ai

Vista panoramica del lago e della foresta.

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Le canoe del popolo Iban

Le canoe lunghe di legno del popolo Iban, unico mezzo di trasporto per spostarsi tra i fiumi e il lago

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Donna Iban, quotidianità in un fiume

Le famiglie Iban vivono in stretto contatto con il fiume

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Lago di Batang ai

La splendida vista del lago artificiale Batang ai

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Il Batang ai National Park si trova nel distretto di Sri Aman del Sarawak, a circa 275 chilometri di strada dalla capitale di Kuching, non lontano dal confine con la parte indonesiana del Borneo, il Kalimantan. Batang ai è il nome del fiume omonimo, che oltre al parco dà nome anche al lago artificiale della zona.

Gli abitanti del parco sono per lo più IbanIl popolo Iban si è stabilito intorno a quest’area da oltre 400 anni, vivendo tradizionalmente in simbiosi con l’ambiente, al punto da diventare parte integrante dell’ecosistema della foresta pluviale. L’area di Batang ai è stata proclamata parco nazionale (taman negara) nel 1991 e si estende su una superficie di circa 240 km².

Numerose sono ancora le rumah panjam  (letteralmente tradotto dal malese significa case lunghe o longhouse in inglese) distribuite lungo i fiumi principali del parco. Le case lunghe possono ospitare, sotto un unico tetto, comunità che vanno dalle 150 alle 300 persone; tutte guidate e amministrate da un capo tribù. La loro economia è ancora di sussistenza costituita perlopiù da caccia, pesca, coltivazione di riso e pepe, nonché commercio di oggetti artigianali. Il tutto però è stato ormai facilitato da alcune modernità come le canoe a motore, le reti per la pesca, il fucile per la caccia, la monocoltura del pepe e riso e altri benefici che contribuiscono a migliorare la loro vita quotidiana. Il fenomeno dell’abbandono del territorio delle rumah panjam è in crescita. Oggigiorno, le comunità Iban nel parco sono popolate da poche famiglie, molti anziani e bimbi piccoli. Mentre i più giovani tendono a cercare una sistemazione migliore nei centri urbani più grandi, come Kuching o in Penisola.

 

Il lago artificiale

Nel 1987 lo stato del Sarawak ha inaugurato una centrale idroelettrica locale, costruita al centro della foresta di Batang ai, rendendo più facile l’accesso all’acqua anche per le popolazioni locali che vivono all’interno di questo. La deviazione dei corsi d’acqua e la creazione del bacino idrico ha generato un lago artificiale che si estente per circa 24 km².

 

Flora e fauna del parco

Poiché il parco è stato abitato pe secoli dagli Iban, Batang ai presenta un territorio misto agricolo e foresta. La foresta primaria è principalmente composta da alberi della famiglia Dipterocarpaceae, mentre la zona più a meridione è caratterizzata da una foresta cd. secondaria. L’intera area ha una biodiversità notevole, con oltre 1000 specie di alberi, 200 specie di erbe, arbusti e piante rampicanti. Questa biodiversità così ricca è molto importante anche per la popolazione locale, grazie alle 140 tipi di pianta diverse medicinali dalla foresta, 114 varietà di frutti di bosco e 36 verdure selvatiche, di cui gli iban e gli altri gruppi etnici fanno uso per scopi alimentari e medici. Alberi e piante sono importanti anche come fonte di resina, legno, fibre, rattan (vimini), bambù e legno aromatico.

Tra gli animali, il Batang ai ospita l’endemico primate del Borneo, l’orangutan. Seguono altri primati come il gibbone, la scimmia langurs, macachi dalla coda lunga, macachi dalla coda di maiale, il tarsio occidentale e lo slow loris, un roditore simile al tarsio. Sono presenti il leopardo nebuloso, orsi, maiali barbuti, cervi sambar, il tragulo, lontre, istrici e scoiattoli giganti. Con l’eccezione dei macachi, la maggior parte di questi animali sono timidi e difficilissimi da incrociare.

Il parco è anche luogo di migrazione di cinque su otto specie di hornbill del Sarawak, tra cui lo spettacolare bucero rinoceronte, ritenuto dall’animismo della cultura tradizionale iban il messaggero tra gli uomini e gli dei.

Visitare il Parco Nazionale di Belum

Il parco nazionale si può raggiungere solamente tramite strada interna, non ci sono aeroporti o ferrovie nelle vicinanze. Da Kuching, capitale del Sarawak, collegata per via aerea anche con Kuala Lumpur e Kota Kinabalu, la percorrenza in auto è di circa 5 ore di tragitto.

Possibili attività all’interno del parco sono: nuoto nei corsi d’acqua, canottaggio, trekking nella giungla, bird watching, visite alle longhouse degli Iban e partecipazione alle loro attività.

Nell’attraversare Batang ai è consigliabile dotarsi di un abbigliamento adeguato, adatto ad un clima di foresta tropicale, nonché calzature idonee. Preferibile avere con sé dei repellenti per insetti e zanzare e una torcia elettrica per la notte, nonché un impermeabile, al di là della stagione di visita.

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