Kapalai, Dive Resort

foto © 2007
Pesce pipa fantasma a Kapalai

foto CC BY 2009
Chromordorus nudi nelle acque di Kapalai

foto CC BY 2009
Kapalai, molo

Ingresso del dive resort al tramonto

foto © 2008
Kapalai, vista dal resort

foto © 2007
Kapalai, sullo sfondo Sipadan

foto © 2007

Pulau Kapalai è un’isola del mar delle Celebes, nel sud del Sabah (Borneo malese); come tante altri isolotti della zona, perlopiù tutti piccoli, si tratta di un punto di particolare interesse per la vita naturale subacquea e i suoi fondali marini. Inoltre ha la particolarità di trovarsi a soli 15 km di distanza dalla più celebre Sipadan, l’isola di cui persino Jacques Costeau ha parlato con meraviglia.

L’attuale conformazione dell’isola, ridotta a una barriera di sabbia e una secca per circoscritta, è dovuta all’erosione nel corso degli ultimi secoli che ha portato l’isola al livello del mare ed è probabilmente destinata a sparire.

Questo le conferisce un aspetto singolare, in quanto “isola di mare”, senza particolare vegetazione terrestre, con l’unica struttura costituita dal resort omonimo che poggia per ovvi motivi interamente su palafitte.

Le acque di Kapalai sono molto ambite dagli appassionati internazionali di diving, venendo celebrate da associazioni di divers di tutto il mondo, che possono qui intravedere rari esemplari di piccoli abitanti del mare, come il polpo mimetico (Thaumoctopus mimicus), il polpo dagli anelli blu (Hapalochlaena), la metaseppia (Metasepia pfefferi) e il pesce pipa fantasma (Solenostomus paradoxus).

 

Fermarsi a Kapalai

L’isola ha dimensioni minuscole. Vi è presente un’unica struttura chiamata Kapalai Dive Resort. Dato lo status dell’isola si tratta di strutture eco compatibili in legno, poggiate interamente su palafitte, collegate tra passarelle altrettant in legno. Il resort provvede al vitto, generalmente a buffet e incorpora un centro Padi. Data l’assenza di una spiaggia vera e propria e le altre peculiarità dell’isola, questa attira perlopiù appassionati di vita marina e immersioni. Dall’isola è possibile raggiungere diversi punti di immersione, oltre quelli dislocati attorno a Sipadan (dato lo status molto particolare e protetto di quest’ultima, la visita è soggetta a varie quote di partecipazione tra tutti i resort-centri Padi e tutte le isole dell’arcipelago circostante). Sipadan si presta molto per vedere tartarughe verdi e embricate, squali dalla pinna bianca, razze, branchi di barracuda, pesci napoleone e tanti altri nella fauna macro e soprattutto micro. A seconda della stagione di migrazione è possibile anche vedere squali balena.

 

Raggiungere Kapalai

L’aeroporto più vicino a Kapalai è quello di Tawau, a circa un’ora da molo di Semporna da cui è possibile imbarcarsi per varie isole. Kapalai non è molto lontana da questo. Tawau è collegata con Kota Kinabalu, Sandakan, Kuala Lumpur e Singapore, con compagnie come Malaysia Airlines e la ottima low cost Air Asia.

Da Semporna il tragitto in mare (in condizioni di mare calmo) è normalmente di 40 minuti, con partenze periodiche giornaliere. Alternativamente è possibile raggiungere l’isola da Mabul.

 

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