Layang Layang

Vista aerea dell'atollo con la pista, la base militare e il resort in vista

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Fondale marino di Layang Layang

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Layang Layang, veduta aerea del resort

Il resort, assieme alla base militare, sono le uniche strutture umane sull'isola e nel raggio di centinaia di chilometri

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Layang Layang, Jetty

Attracco delle barche sull'isola

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Pesci e vegetazione marina di Layang Layang

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Squali martello a Layang Layang

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Vita marina di Layang Layang

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Layang Layang, cavalluccio pigmeo di Denise

Piccolo esemplare di cavalluccio marino di Denise (Hippocampus denise) perfettamente mimetizzato in una gorgone

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Layang-Layang è un piccolo atollo di appena 0.1 km quadrati situato nel Mar Cinese meridionale a circa 300 km a nord ovest di Kota Kinabalu, Sabah. È collocato nel mezzo dell’arcipelago sterminato delle Spratly islands, territorio conteso da numerosi paesi – Layang Layang inclusa – come Malesia, Filippine, Vietnam e persino Cina e Taiwan, anche a causa delle implicazioni che i confini marittimi avrebbero sul mare circostante. Si tratta di una disputa aperta da tempo immemore e attualmente l’isolotto di Layang Layang è occupato dalla Malesia.

In linguaggio malay e dusun (uno dei gruppi etnici del Borneo), “layang-layang” è un termine per indicare una specie di rondine marina, che nidifica sull’isola, notoriamente in larghi gruppi non essendovi terraferma e vegetazione nel mare immediatamente circostante.

L’atollo poggia su una formazione rocciosa sottomarina profonda quasi 2000 metri. Questa particolarità e il fatto di trovarsi al centro del mar Cinese delle Spratly, hanno reso Layang Layang una meta esclusiva per il proprio fondale marino. L’isola, come tante altre circostanti, è praticamente disabitata, fatta salvo per una base militare in origine statunitense (per la storica vicinanza al Vietnam) ora gestita dalla marina militare malese, e per il personale di un piccolo resort ubicato sulla stessa. Anche se il costo per l’isola è stato quello di creare un piccolo aeroporto e delle strutture in cemento, è pur vero che la presenza militare ha impedito qualunque attività di pesca o turismo selvaggio su tutta la zona, conferendole un aspetto incontaminato e isolato – e anche un po’ insolito, trovandosi nel mezzo del nulla. Ai visitatori è fatto divieto di entrare nel perimetro della base e possono risiedere solo nel resort e nelle aree designate, nonché svolgere attività subacquee coordinate dal centro PADI del resort. 

Ci sono almeno 13 punti diving, riprodotti nella mappa sottostante:

 

Mappa di Layang Layang

  1. Shark’s cave – l’immersione prevede l’ingresso in una piccola grotta marina con squali leopardo e squali dalle punte d’argento.
  2. The Valley – Distesa di coralli e fondale marino con numerosa fauna di piccola/media taglia, buona per macrofotografia.
  3. Wrasse Strip – Percorrenza medio-lunga, buon punto di osservazione.
  4. Crack Reef – La corrente qui non è molto forte e si possono vedere banchi di pesci, oltre a un giardino di coralli.
  5. Navigator’s Lane – Altro punto di diving per buona osservazione generale.
  6. Gorgonian Forest – Una parete dai 15 ai 40m con corrente che vi scorre parallela e ottima visibilità; da aprile a maggio è punto di avvistamento di squali martello.
  7. Dog-tooth Lair – Dal nome di alcuni tonni presenti nell’area, qui sono stati avvistati altri gruppi di squali martello e grandi pesce-sole (mola mola).
  8. Wreck point – Nonostante il nome, nessuna traccia del relitto rimane, ma è un buon punto di osservazione per coralli a ridosso della pista aeroportuale e per andare dal punto 7 al 10.
  9. The Tunnel – Punto di passaggio perso la parete al punto 10 oppure verso la laguna dell’atollo.
  10. The Wall – Parete scoscesa e altro punto di diving.
  11. Snapper’s Ledge – La parete prosegue fino a 40 metri piena, tra gli altri, di spugne, gorgoni, colonie di coralli e crinoidi. Ci sono alcuni squali leopardo e squali dalle punte argentee. Qui è possibile avvistare anche manta rays e, in certi periodi dell’anno, grandi banchi di squali martello.
  12. D Wall – Proseguimento della parete e altro punto di immersioni.
  13. The Channel – Altro punto diving, che completa l’anello dei punti di immersioni congiungendosi al primo in lista.

 

L’isola è circondata da coralli. La fauna e la vegetazione marina hanno creato un habitat particolare anche alle pendici della pista aeroportuale e al molo presenti sull’isola. Il mare circostante è famoso per ospitare banchi di pesci anche grandi, nonché squali martello, mante, razze, diverse specie di cavallucci marini, seppie esotiche e pesci ago. Si possono inoltre vedere squali leopardo, squali volpesquali dalle punte argentee, e, più di rado, squali balena e rarissimi peponocefali. La visibilità marina è nel complesso molto buona, tra i 30 e fino ai 50 metri tutto l’anno, con temperature dell’acqua calde, tipiche dei tropici.

 

Come raggiungere Layang Layang

L’isola è collegata col resto del mondo da un piccolo aeroporto, in realtà una semplice pista aerea, in uso alla base militare e al resort, con voli charter giornalieri dall’aeroporto di Kota Kinabalu (1 ora di volo). Le barche o le navi che attraccano sull’isola sono occasionali (e la distanza per giungere a Kota Kinabalu può arrivare fino a 16 ore). Normalmente chi si reca sull’isola è perché ha acquistato un pacchetto diving e si ferma per qualche giorno su di questa. La meta attrae principalmente divers o biologi e ricercatori. Per chi vuole visitare l’isola è infatti richiesto un permesso speciale e occorre essere dotati di assicurazione. Normalmente occorre prenotare almeno tre mesi in anticipo.

 

Quando andare a Layang Layang

La stagione per immersioni cade orientativamente tra Febbraio e Ottobre, ma la struttura ricettiva dell’isola chiude normalmente da Settembre a Febbraio, poiché questi mesi ricadono nel periodo monsonico dell’area e il mare non è in condizioni stabili. I mesi migliori per visitare Layang Layang potrebbero essere da Aprile e Maggio – anche per l’avvistamento di squali martello, ad esempio, dal momento che risalgono a profondità meno elevate durante i mesi più freschi con temperature un pochino più basse.

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