Mantanani dal cielo

foto CC BY 2009
Spiaggia di Mantanani

foto CC BY-SA 2012
Mantanani island, Sulap chalet

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Mantanani Kecil

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Mantanani island, Underwater

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La località di Mantanani comprende tre isole conosciute collettivamente con questo nome o come le isole di Mantanani. Si trovano al largo della costa nord-occidentale del Sabah, nel Borneo malese, di fronte alla cittadina di Kota Belud. L’isola più grande è chiamata Mantanani Besar (“besar” in lingua malese vuol dire “grande”), mentre le altre due sono Mantanani Kecil (“piccola”) e Lungisan (situata tra le altre due e sede di nidificazione di diverse specie marine di uccelli). Il comprensorio marino attorno a queste isole è noto nel mondo dei subacquei e dei divers anche per il fatto che sono presenti nell’aera numerosi relitti navali risalenti alla Seconda Guerra Mondiale, conflittò che toccò anche questo lato del mondo, con i giapponesi che invasero la Malesia anche dalla sua parte orientale, il Borneo appunto, liberato in seguito dallo sforzo alleato britannico ed australiano.

L’isola di Mantanani Besar, la più grande, ha una forma che assomiglia a un coltello se vista dall’alto, con una sagoma stretta e una spiaggia che si estende su 2500 metri di perimetro. Nell’isola è presente un centro PADI per i sub che vogliono organizzare immersioni nel mare circostante (tecnicamente è il Mar Cinese), come nelle zone dei relitti marini, divenuti, com’è consuetudine naturale, habitat per pesci e altre piccole forme di vita marina. Il panorama sottomarino offre scenari di coralli, spugne, oltre a diversi tipi di razze (dalla razza “dalle macchie blu” alla cd. sting ray), gamberi esotici, gamberi imperiali, pesci minatori, anguille, cavallucci marini, polipi dagli anelli blu, nudibranchi e branchi di pesci di piccole e medie dimensioni di vario tipo. Per queste caratteristiche, l’isola si presta molto bene per attività di diving snorkeling, ma anche kayaking e persino birdwatching.

L’isola ospita un villaggio di pescatori, con famiglie e bambini, che vivono perlopiù di pesca, commerciando il pescato con Kota Belud.

 

Dugonghi

Nei dintorni dell’isola si possono incontrare dugonghi (Dugong dugon), mammiferi marini chiamati a volte anche “vacche di mare” perché erbivori (uno dei rari esempi di erbivoro marino) e di grossa stazza. Normalmente brucano vegetazione dove l’acqua è più bassa o durante la bassa marea, quando non sono attaccabili da predatori, come squali. Si tratta di una specie vulnerabile e gli avvistamenti, nel corso degli anni, si stanno facendo meno frequenti di un tempo.

A Mantanani se ne vedono ogni tanto ed in particolare c’è una storia legata a un particolare esemplare – soprannominato “Nicky” – che aveva legato con uno dei bimbi del villaggio dei pescatori presente su Mantanani Besar. I dugonghi sono infatti animali sociali e stanno in gruppo; a volte, si avvicinano all’uomo, incuriositi, unpo’ come i delfini. In particolare Nicky aveva intrattenuto un rapporto speciale con il ragazzo del villaggio e giocavano spesso assieme, al punto da diventare una “figura” conosciuta nell’isola. Dopo diversi anni, quando il bambino è cresciuto, e si è via via allontanato dal villaggio e dal mare, anche del dugongo in questione si è persa traccia. La storia è ancora conosciuta tra gli isolani.

Un tempo i dugonghi, come gli altri animali della specie dei sirenici, venivano catturati per cibo (anche da coloni europei in Africa e nel Pacifico), ma non è più un’usanza diffusa, nemmeno tra le popolazioni locali, che anzi oggi gli attribuiscono una presenza superstiziosa e misteriosa, con annedoti sul comportamento di questo animale ritenuto affine a quello umano.

 

Raggiungere Mantanani

Provenendo da Kota Kinabalu (dove è situato anche un aeroporto), c’è da percorrere un tragitto di 80km in auto di circa un’ora e mezza verso il villaggio Kampung Kuala Abai (Kampung vuol dire per l’appunto “villaggio” in malay). Il villaggio dà sul mare e ha un jetty, un porticciolo. Da qui partono barche per Mantanani, che impiegano circa 45 minuti, in condizioni di mare calmo, per arrivare all’isola maggiore. In caso di condizioni di mare mosso – il tratto di mare può essere occasionalmente attraversato da forti venti – le barche potrebbero sospendere il servizio per cause di forza maggiore e per la sicurezza dei natanti e dei passeggeri.

È possibile raggiungere via terra Kota Belud e poi il jetty di Kuala Abai anche proveniendo da Sandakan, ma si tratta di un percorso assai più lungo.

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