Farfalle alla Penang Butterfly Farm

Le farfalle sono lasciate libere di volare e nutrirsi attorno ai visitatori

foto © 2009
Penang Butterfly Farm - Ingresso

Turisti malesiani all'entrata dell'insettario di George Town

foto © 2008
Penang Butterfly Farm - Farfalle su Ibiscus

L'insettario di George Town è anche un grande giardino naturale

foto CC BY 2010
Penang Butterfly Farm - Centopiedi

Uno degli "ospiti" dell'insettario, non solo farfalle!

foto CC BY 2009
Penang Butterfly Farm - Geco

Nell'insettario ci sono anche altre specie di insetti e qualche rettile

foto CC BY 2011

Entopia by Penang Butterfly Farm o, se volete farfallario di Penang, ha aperto nel 1986, uno dei primi tra i paesi tropicali asiatici.

La sola Penisola Malese, pur senza considerare il Borneo, conta una varietà ragguardevole di insetti appartenenti alla famiglia delle farfalle, stimata in mille diverse specie. Un dato che riflette la biodiversità del paese, nonostante le sue piccole dimensioni. Questa peculiarità, che rende la Malesia uno dei paesi con la più alta varietà di farfalle al mondo, ha stimolato l’apertura di alcuni centri entomologici, molti aperti al pubblico e uno dei più famosi dei quali è proprio quello di Penang. Non si tratta solo di un’attrazione turistica, ma anche di un centro di ricerca, voluto dal fondatore inglese di origine malesiana David Goh, ispirato da un ente simile che si trova a Stratford-on-Avon in Inghilterra.

Anche se comunemente percepito come attrazione turistica o “museo vivente”, in realtà l’insettario di George Town è conosciuto nella comunità scientifica ed entomologica internazionale quale centro di ricerca e di studio, nonché di allevamento di farfalle e altri insetti tropicali. L’apertura del parco entomologico di Penang ha stimolato l’apertura di altri centri nel Paese, quali a a Malacca, Kuala Lumpur e Cameron Highlands, nonché  a Singapore.

Il parco ospita circa 4000 farfalle, appartenenti a circa 120 specie diverse, lasciate libere di volare nel grande giardino interno che offre loro un habitat naturale. I visitatori sono pregati di non toccarle perché molto fragili, ma è un’esperienza unica l’essere circondati da farfalle di grandi dimensioni che volano pacificamente attorno agli ospiti. È possibile fotografarle mentre si posano sui numerosi fiori del giardino o si cibano di frutti predisposti dalla direzione del parco.

Oltre alle farfalle, l’insettario ha un gran numero di insetti, aracnidi e altre specie, inclusi alcuni rettili (non temete, scorpioni e altri animali pericolosi non sono liberi come le farfalle e sono ospitati in grosse teche). Il centro ha anche un’area coperta che fa da museo naturale, con altrettante specie di insetti conservate ed esposte.

Per gli entomologi e gli appassionati, il museo offrirà loro di vedere numerose specie rare, tra cui il raro Indian Leafl (Kallima paralekta) e la specie in via di estinzione Yallow Bird Wing (Troides helena). La specie più famosa ospitata nel centro è probabilmente la Rajah Brooke Bird Wing della famiglia delle papillionidae (scoperta per la prima volta in Borneo nel 1855 da A. R. Wallace e intitolata al primo Rajah bianco del Sarawak, proprio quello, seppur “fictional”, dei romanzi di Salgari). Gli appassionati di botanica potranno ammirare un vasto numero di piante e fiori tropicali che fanno parte della composizione del giardino interno, appartenenti a 300 varietà diverse.

Collegamenti

Il farfallario si trova proprio alla fine della area balneare chiamata Batu Ferringhi  e non lontano dal Parco Naturale di Penang. Si estende su un’area di circa 1 ettaro nel sito di Teluk Bahang, che si trova a circa 20 km dalla centro storico di George Town, la capitale di Penang sull’isola omonima. Per raggiungere l’insettario è consigliabile utilizzare tassì o trasporto privato.

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