KLCC park

Parco di Kuala Lumpur city center

foto © 2015
Quando conviene andare in Malesia?

È una domanda ricorrente tra quanti vogliono recarsi nella Terra di Sandokan avendo a disposizione un periodo di tempo limitato. Parliamo dunque di clima e stagioni di questo Paese.

Luce solare

Il fuso orario della Malesia è 6 ore avanti all’Italia durante il periodo in cui da noi vale l’ora legale (da marzo ad ottobre). Nel periodo in cui vige l’ora solare in Italia la differenza di fuso orario è di 7 ore. In Malesia NON è presente l’ora legale. Normalmente il sole sorge intorno alle 7 del mattino e tramonta verso le 7.30 di sera tutto l’anno, con poche oscillazioni. Il cielo è facilmente variabile per cui è raro trovare giornate in cui sia totalmente terso da nuvole da mattina a sera, mentre è più comune avvistare qualche nuvoletta bianca anche nei periodi migliori. Nelle zone specialmente urbane, con più afa, spesso c’è foschia, come da noi durante il periodo estivo più torrido.

Temperatura

La Malesia è un paese tropicale, e come tale è calda tutto l’anno, con oscillazioni tra 25° e 30-32° gradi centigradi di giorno e di notte con umidità  variabile tra il 70 e il 90% a seconda delle zone. Le isole e le zone rurali aperte possono essere rinfrescate da un po’ di brezza, ma la Malesia infatti non è particolarmente ventosa e questo contribuisce ad aggravare la percezione del caldo e dell’afa. La temperatura record più bassa in assoluto in Malesia è stata registrata nelle Cameron Highlands, con circa 8°C, uno dei punti più freschi della Malesia (normalmente sui 15°C), mentre la più alta di circa 40°C nel Perlis. La temperatura dell”acqua in mare non è mai davvero fredda, per cui, se ci si trova nelle isole è tecnicamente possibile immergervisi durante tutto l’anno.

Tifoni

La Malesia è collocata al di sotto della cd. “cintura dei tifoni” (typhoon belt) e pertanto non è investita da venti particolarmente forti e violenti nel periodo monsonico (al contrario di paesi come le Filippine od Hong Kong, per esempio). Tuttavia nel nord est del Borneo, appunto la zona prossimamente più vicina alle Filippine, da Kota Kinabalu in su, è possibile – seppur molto occasionalmente – il manifestarsi di venti forti in occasione di questi fenomeni.

Monsoni

Veniamo dunque a quello che forse è uno degli argomenti più gettonati in materia climatica nel Sud Est Asiatico, quello delle stagioni monsoniche o dei periodi monsonici. Si tratta di periodi in cui si intensificano i periodi improvvisi di piogge forti e violente che di solito durano dai 10 ai 30 minuti, fino a un massimo di 2 ore, solitamente, per cui l’imprevedibilità  delle condizioni meteorologiche aumenta. In alcuni paesi dell’area, come le Filippine ad esempio, o più di recente lo si è visto in Thailandia (alluvioni 2011), il problema delle piogge può essere più marcato. Tuttavia la Malesia, trovandosi più vicina all’equatore, non conosce davvero periodi stagionali particolarmente “intensi”, se comparati con altri paesi; il tempo è invece bilanciato grosso modo tutto l’anno. Esistono comunque dei periodi monsonici ed è opportuno tenerli a mente se pianificate lunghe escursioni all’aperto o sulle isole; in tal caso occorre forse decidere strategicamente in anticipo quali zone del paese occorre dirigervi per minimizzare l’impatto delle piogge a seconda della stagione.

La Malesia è attraversata da due monsoni, che interessano aree diverse in periodi del’anno diversi:

 

periodoMalesia peninsulare
occidentale
Malesia peninsulare
orientale
Borneo
occidentale 
Borneo
orientale 

gennaio-marzo
SoleggiatoPrecipitazioni abbondantiPrecipitazioni abbondantiSoleggiato
aprile-maggioPrecipitazioni abbondantiSoleggiatoSoleggiatoSoleggiato
maggio-ottobrePrecipitazioni abbondantiSoleggiatoSoleggiatoPrecipitazioni abbondanti
novembre-dicembreSoleggiatoPrecipitazioni abbondantiPrecipitazioni abbondantiPrecipitazioni abbondanti

nota: la tabella sovrastante è solo indicativa e non deve essere interpretata alla lettera!

Malesia peninsulare occidentale: il periodo consigliato va da novembre a marzo mentre da aprile ad ottobre il monsone di sudovest scarica abbondanti precipitazioni, solitamente di breve durata, di solito concentrate perlopiù tra luglio-agosto e ottobre.

Malesia peninsulare orientale: il periodo consigliato (più asciutto) va da aprile a ottobre mentre da novembre a marzo la zona è battuta dal monsone del nordest.

Costa orientale del Borneo (Sabah): le piogge sono relativamente più frequenti da novembre a marzo.

Costa occidentale del Borneo (Sarawak): il periodo più asciutto va da gennaio a maggio, mentre quello caratterizzato con qualche rovescio in più  da giugno a dicembre.

In linea di massima i monsoni non pregiudicano il poter viaggiare nel paese e visitare città – tuttavia c’è da notare che alcuni servizi di bassa stagione potrebbero venire interrotti, come i traghetti che si recano alle isole Perhentian, Redang e altre isole della costa orientale della Malesia peninsulare. Nel Borneo e nelle isole a est questa situazione normalmente non si verifica. Nella vita quotidiana di tutti giorni, l’intensificarsi delle piogge può portare almeno nella città di Kuala Lumpur, Johor Bahru o altre a ingorghi nel traffico.

 

Continua a leggere
Bagaglio in Malesia

Indecisioni su cosa mettere in valigia

Hai pianificato un viaggio in Malesia per mesi, hai consultato forum e blog, letto guide, hai chiamato la sorella del cugino del fratello del tuo ex compagno al liceo perché lei c’è stata, hai comprato un biglietto aereo aspettando l’offerta giusta. Arriva infine il momento di fare lo zaino o la valigia. Panico. “Ma morirò di caldo se mi porto qualche maglietta a maniche lunghe?” – “Mi sarà utile un dizionario o un frasario? In libreria non hanno nulla col Malese, solo in Indonesiano…” – “In Malesia ci sono i monsoni, è il caso di portarsi un canotto gonfiabile?”

Non c’è Internet che basti a contenere il numero di domande sul “cosa portarsi per andare nel paese X” – è destinata a rimanere la domanda più ricorrente di sempre tra tutte le generazioni di viaggiatori.

Continua a leggere
Strada all'interno del Selangor
Strada dell'interno del Selangor

foto © 2011

Stando alle ultime informazioni ricevute, la patente di guida italiana (europea) è riconosciuta in Malesia per un periodo massimo di 180 giorni. Tuttavia la legislazione non sembra chiara in merito e possono verificarsi equivoci con la polizia locale. Ragion per cui sarebbe il caso di dotarsi di una traduzione giurata della patente ovvero della patente internazionale. Per procurarvi la suddetta, è sufficiente contattare la sede della motorizzazione civile più vicina in Italia e seguire le loro istruzioni; normalmente si tratta di fare un versamento e portare una marca da bollo all’ufficio della motorizzazione.

In Malesia, se guidate un veicolo sotto la vostra responsabilià, è necessaria anche un’assicurazione auto (sono possibili assicurazioni a breve termine) – tuttavia se affittate un’auto, normalmente i servizi di car rental provvedono ad assicurare il veicolo per voi.

Continua a leggere

Lo standard elettrico in Malesia (nonché anche di Singapore) è identico a quello europeo: 230-240V, 50-60hz. Le prese e le spine seguono invece lo standard britannico: squadrate, piuttosto grosse, con contatti lunghi e squadrati. È raro che troviate prese di tipo tedesco o europeo, ma siccome capita che i malesi stessi abbiano qualche apparecchio non conforme agli standard del proprio paese, gli adattatori abbondano.  …

Continua a leggere
Georgetown (Penang) vista dal ferry di Butterworth
Georgetown, Penang

foto © 2008

Attualmente non c’è bisogno di preparare un visto turistico prima di recarsi in Malesia. A meno che non dobbiate recarvi in Malesia per ragioni diverse da quelle (ufficiali) di una visita culturale, non avete bisogno di recarvi in ambasciate, dotarvi di lettere di invito o prepare alcunché. Sarà sufficiente un passaporto valido (è importante che non scada entro i successivi sei mesi rispetto alla data di arrivo). Sull’aeroplano o alla frontiera (qualora entraste dall’Indonesia via mare, da Singapore o dalla Thailandia via terra, per esempio), vi verrà dato un modulo da compilare, una sorta di autocertificazione in cui dichiarate lo scopo della visita e riportate i vostri dati anagrafici, come da passaporto.


Aggiornamenti dopo la pubblicazione iniziale:
  • Come un po' in tutti i paesi asiatici, le regole possono cambiare spesso. In Malesia c'è stato un periodo in cui contestualmente alla compilazione del tagliandino prendevano anche le impronte digitali (non per i titolari di permesso di soggiorno). In seguito hanno ritirato prima le impronte e ultimamente anche il tagliandino, per cui il permesso si è ridotto al consueto timbro sul passaporto. È possibile che la prassi continui a cambiare in futuro.

  • A periodi alterni, vengono prese le impronte digitali (con un sistema elettronico) agli ingressi. Comunque sia, le autorità sembrano diventate più meticolose nello scoraggiare i visa run e dunque il rinnovo ad libitum dei visti turistici, un motivo in più per non abusarne ed effettuare troppi rinnovi. Se si intende stare nel paese per un motivo diverso da scopi turistici, sarebbe meglio dotarsi di un visto congruo.

Continua a leggere