L'unica foto esistente di Mat Salleh

Il personaggio storico (segnato da una X in foto), dall'archivio di Stato del Sabah

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Mito o realtà? Una favola per ragazzi o qualche fondo di realtà storica?

Salgari, lo scrittore che inventò i racconti con protagonista il famoso pirata malese, non è mai uscito dall’Italia, seppur scrivendo di epopee fantastiche oltreoceano. “Scrivere è viaggiare senza la seccatura dei bagagli”, disse. Travolto da debiti e problemi familiari, dovette rassegnarsi a una vita trascorsa tra la scrivania e la biblioteca, pur arrivando a essere uno dei più popolari scrittori italiani del suo tempo. La fantasia non gli mancò mai, tuttavia, per poter aggiungere una dose di realismo ai suoi romanzi di fantasia, mantenendosi costantemente aggiornato sugli eventi mondiali e le notizie da angoli lontani e insoliti del mondo. Proprio dalla biblioteca e dalle letture attingeva da fatti reali spunti per produrre le “scenografie” letterarie per cui si contraddistinse. Gli Inglesi in Malesia, James Brooke, Labuan… Persino Mompracem… e numerosi annedoti minori, su usi e costumi esotici. Ma Sandokan, il protagonista della sua serie più fortunata?

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Eastern & Oriental Hotel

Facciata dell'hotel

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Nel compiere un viaggio sono possibili numerosi temi e itinerari, molto spesso però associamo determinati luoghi a cliché e luoghi comuni, il che porta ad escludere possibilità di visitare dei luoghi da prospettive piuttosto particolari. Alcune di queste possibilità sono economicamente alla portata di tutti, ma non tutti sono disposti a fare alcuni sforzi per raggiungere, ad esempio, luoghi meno collegati da infrastrutture, o a rinunciare a determinati comfort. Altre possibilità, invece, non sono alla portata di tutti, ma anche per questo si presentano come più insoliti rispetto alle mete del turismo di massa più comuni, dove per l’appunto “la massa” si dirige.

Pensiamo agli alberghi. Specialmente in Asia, il più delle volte si finisce per scegliere tra quelli budget, situati nel centro storico o nelle zone backpacker, o tra quelli più costosi e dall’architettura più moderna, situati nelle zone da un più recente sviluppo economico che contraddistingue l’Asia contemporanea. Nell’uno e nell’altro caso di solito le collocazioni sono all’interno di zone piuttosto turistiche e non di rado affollate. Ma esiste qualche alternativa, almeno in un paese come la Malesia, che può attrarre quelli che hanno un certo gusto nell’immergersi in una dimensione storica e hanno un budget non proprio limitato. Infatti, la Malesia ha un patrimonio di edifici storici di epoca coloniale e tra questi figurano anche diversi alberghi storici, alcuni dei quali sono stati in servizio per anche un secolo, se non di più.

Si tratta di edifici nati in un periodo in cui il concetto di turismo andava evolvendosi e sposava nuove esigenze nate da una classe borghese “eurasiatica” che cresceva e che contraddistingueva il paese. Gran parte di questi alberghi sono ancora operativi al giorno d’oggi e soggiornarvi può rappresentare un’esperienza per chi è alla ricerca di quella dimensione da una sorta di “belle époque” in salsa orientale ormai perduta.

Vediamo quali sono i principali.

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The British Pathé film archive

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“The Pathé News” è stata una casa di produzione britannica di cinegiornali (i primi “telegiornali” proiettati nei cinema prima della televisione) e documentari dal 1910 al 1970. Il fondatore, Charles Pathé è stato un pioniere del mezzo cinematrografico nell’epoca del film muto. L’archivio storico oggi conosciuto come “British Pathé” è una ricca testimonianza del mondo britannico dell’epoca, documentata attraverso brevi filmati e documentari che attraversano il Regno Unito e le sue colonie, in un periodo che spazia tra il 1896 e il 1976.

Non manca la Malesia, allora conosciuta come “Malaya” e il Borneo, suddiviso tra il Borneo Nord Occidentale (Sabah) e il regno di Sarawak amministrato dai Brooke prima del passaggio alla corona inglese. …

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Chin Peng durante la guerriglia

La terza settimana di Settembre 2013 si è aperta con una singolare sovrapposizione di date storiche per le ex colonie britanniche di Malesia, Borneo e Singapore.

Lunedì 16 settembre si è celebrato in Malesia il cinquantenario della Federazione della Malesia, l’assetto corrente della monarchia parlamentare federale che il paese, divenuto indipendente dal Regno Unito nel 1957, ha mantenuto dal 1963 ad oggi. Lunedì era anche il 90° compleanno di Lee Kuan Yiew, “fondatore” e primo presidente della Singapore moderna post-coloniale, staccatasi da quella stessa federazione meno di due anni dopo. Ed è morto Chin Peng. …

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Corvetta Principessa Clotilde (1883)

Nave utilizzata per la campagna in Estremo Oriente (1868-1871) al comando del capitano di fregata Carlo Alberto Racchia.

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Premessa: perché mai dovremmo parlarvi di storiografia e disquisire sul periodo risorgimentale italiano nel bel mezzo di foto di templi cinesi, feste religiose indiane, usi e costumi della Malesia? Il motivo c’è ed è una storia che è rimasta a lungo nascosta negli archivi storici dei palazzi della politica italiana, ma che se l’avesse saputa Salgari, chissà che storie ci avrebbe tirato fuori.

Di recente (2011), è uscito per i tipi di Sugarco un libro a cura di Giuseppe Novero, storico e giornalista, che si è impegnato a riscoprire alcune pagine meno ovvie della storia italiana contemporanea. Il titolo del libro è “I prigionieri dei savoia – La storia della Caienna Italiana nel Borneo”. Ebbene, grazie al minuzioso lavoro di Novero, condotto su documenti storici noti e quelli emersi dagli archivi del Ministero degli Affari Esteri e nel fu Ministero della Marina, pare che lo Stato Italiano di recentissima formazione e, in quel frangente ancora a conduzione prevalentemente piemontese e savoiarda, si fosse interessato della Malesia e di quei regni lontani ancora con più di un decennio di anticipo dello stesso Salgari, che poi li rese popolari. Per di più, al contrario di Salgari che, poveretto, dovette accontentarsi dei viaggi di fantasia, alcuni italiani compirono effettivamente dei viaggi nella Terra di Sandokan… prima di Sandokan. …

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