Negli ultimi 5 anni le leggi che regolano la concessione di un visto per entrare in Thailandia sono cambiate numerose volte, generando a volte confusione e disagio ad ignari turisti. Anche le informazioni contenute in questo articolo potrebbero cambiare senza preavviso, perciò è sempre bene che le verifichiate per non correre rischi .
I cittadini di numerosi paesi, inclusa l’Italia, possono ottenere un ”visto all’arrivo” gratuito (visa on arrival) al momento del loro ingresso in Thailandia, purché in possesso di un passaporto con validità di almeno sei mesi dal momento dell’arrivo. La durata di questo visto e’ di 30 giorni se si arriva in aereo, 15 giorni se si entra nel regno via terra. Attualmente si può chiedere questo tipo di visto per un numeno infinito di volte, anche se dopo il quarto ingresso consecutivo, le autorità thailandesi vi possono chiedere una prova del vostro reddito, per accertarsi che non lavoriate illegalmente nel regno.
Nel caso si arrivi in aereo vi può essere richiesto di mostrare un biglietto aereo in uscita dalla Thailandia entro 30 giorni dall’arrivo. Questo in genere vi viene richiesto quando fate il check in. Questo visto può essere esteso per un periodo di 7 giorni presso uno dei molti uffici immigrazione sparsi per il paese, pagando 1900 baht (circa 40 euro), purché si abbia un biglietto in uscita dal regno entro tale data.
Se si vuole rimanere in Thailandia per un periodo maggiore si puo’ fare un cosiddetto “visa run” o ottenere un visto turistico più lungo presso una delle ambasciate o uno dei consolati thailandesi sparsi per il mondo. Fare un visa run significa uscire dal paese e rientrarci lo stesso giorno per ottenere un nuovo visto all’arrivo. Questo lo si può fare in aereo (e si ottengono 30 giorni) o via terra (15 giorni).
L’alternativa è appunto recarsi presso un’ambasciata o un consolato Thailandese prima dell’ingresso nel regno e richiedere un visto turistico. Ogni ambasciata e consolato sembra avere un proprio personalissimo criterio per quanto riguarda il tipo di visto che viene concesso e il numero di volte consecutive che questo puo’ essere rilasciato. Per esempio l’ambasciata di Vientiane rilascia sia visti “single entry” che “double entry”. Penang e Kuala Lumpur rilasciano solo visti single entry.
- Con un visto single entry si hanno 60 giorni di permanenza, estensibili presso un ufficio immigrazione per altri 30 giorni, pagando 1900 baht. Totale 90 giorni.
- Con un visto double entry si hanno 60 giorni di permanenza, estensibili presso un ufficio immigrazione per altri 30 giorni, pagando 1900 baht. Dopo di che si fa un visa run e si hanno altri 90 giorni con le stesse modalità.
Con entrambi i tipi di visto non è necessario mostrare un biglietto in uscita dal paese, nel caso si arrivi in aereo.
Ultimamente l’ambasciata di Vientiane, nel Laos, crea problemi a chi chiede per parecchie volte consecutive un visto turistico. Ad alcuni è stato applicato un timbro rosso sul passaporto dove è scritto che avendo questa persona richiesto questo tipo di visto per parecchie volte, gli potrebbe essere negato la prossima volta. Le conseguenze di questo timbro per eventuali nuovi ingressi nel paese non sono ancora note, visto che è stato adottato di recente. Come pure non sono note le volte consecutive in cui si può richiedere questo visto (alcuni dicono 7, altri che dipende dall’umore dell’impiegato che vaglia il vostro caso). A Vientiane non esistono agenzie che fanno il visto per voi, anche se fuori dall’ambasciata troverete gente che per cifre variabili riempirà il modulo per voi e vi terrà il posto in coda (che puo’ essere di ore). Dovete presentare passaporto, copia del passaporto (pagina con la foto ed eventuali estensioni) e due foto tessere. Potete ritirare il passaporto il giorno successivo (in caso non ci siano festivita’ di mezzo). Esistono anche personaggi che per cifre molto alte garantiscono di farvi avere il visto in giornata. Non so nulla riguardo l’affidabilità di questi personaggi, ma personalmente non li consiglio.
Diversa è la sitazione al consolato thailandese di Penang (a Georgetown, Malesia). Qui infatti esistono molte agenzie di viaggio che possono farvi avere il vostro visto in giornata e in tutta sicurezza. Al momento per soli 5 ringgit (1 euro), potete consegnare passaporto e 2 foto al mattino e andare a ritirarlo al pomeriggio.
Come detto prima a Penang viene rilasciato solo il visto single entry. Al momento non ho notizie di timbri rossi apposti sul passaporto. Il rappresentante dell’agenzia mi ha detto che in caso di rifiuto di concessione del visto non viene scritto niente sul passaporto. Mi ha detto inoltre che è possibile chiedere parecchie volte consecutive il visto senza problemi, purche’ non si faccia l’estensione di 30 giorni all’immigrazione.
Sempre in Malaysia, il visto può essere fatto o rinnovato anche all’ambasciata thailandese di Kuala Lumpur, di cui non ho esperienza diretta ma ho sentito parlare bene.
Per tutti i tipi di visti, in caso si rimanga in Thailandia oltre il periodo consentito dal proprio visto, è prevista una multa di 500 baht per giorno di “overstay” (circa 10 euro al giorno, fino a un massimo di 20.000, cioè 400 euro). Si può pagare la multa al punto di frontiera. Nel passaporto verrà applicato un timbro o un bollino blu che indica appunto l’overstay. Questo comunque non sembra essere un problema per futuri ingressi nel paese. Va aggiunto comunque che, rischiare l’overstay può andare contro ogni buon senso e, in caso di cambiamento improvviso delle regole, si potrebbe rischiare ben più di una multa, per cui è raccomandabile non correre questo rischio. Trattenersi in Thailandia con un visto scaduto rende rei del reato di immigrazione clandestina. Come tale se si viene fermati dalla polizia si puo’ essere trattenuti per accertamenti e successivamente si viene espulsi dal paese (a spese proprie). Lavorare in Thailandia (anche con attività su internet) con un visto turistico di qualsiasi tipo è altrettanto illegale. Se sorpresi, si è trattenuti per accertamenti ed espulsi a spese proprie. Inoltre si potrebbero avere problemi nel caso in cui si voglia tornare nel paese.
In Thailandia tutto può accadere, anche che ufficiali dell’immigrazione non conoscano bene le regole dal momento che cambiano spesso. Nel caso di problemi non arrabbiatevi, non alzate la voce, non imprecate. Cercate di rimanere calmi e sorridenti. In caso di problemi grossi chiedete gentilmente di parlare con un superiore. Quando arrivate alla frontiera un ufficiale dell’immigrazione vi timbra il passaporto e scrive la data in cui dovrete lasciare il paese. Controllate sempre che la data riportata sia quella corretta. A molti è successo che per un errore dell’ufficiale dell’immigrazione, la data di uscita dal paese fosse diversa da quella garantita dal proprio visto. In questo caso fate notare immediatamente l’errore all’ufficiale e in caso di problemi seguite le regole riportate sopra. A volte può capitare che per non perdere la faccia vi venga negato ciò che è vostro diritto avere. Se seguendo le regole riportate sopra non otterrete il risultato sperato rassegnatevi. Arrabbiarsi non farebbe che peggiorare la situazione.
Il giorno in cui si entra nel paese viene contato quando si calcolano i giorni di permanenza. Quindi un visto di 15 giorni ne vale in pratica 14, uno di 30 in pratica 29, uno di 60 in pratica 59 ecc.
Buona Thailandia a tutti!
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17:27
ciao!! non saprei a chi altro rivolgere questa domanda spero tu possa aiutarmi, posso entrare in thailandia con solo un biglietto di uscita per un paese limitrofo?!? oppure devo per forza comperare un biglietto andata e ritorno e poi non utilizzare quest’ultimo?
in più! se entro via terra in uno dei paesi del sud est asiatico devo per forza dimostrare di volere lasciare il paese in qualche modo???? grazie mille!!
18:01
Flavio
Si, se hai un biglietto aereo in uscita dalla Thailandia non hai problemi. Un biglietto per un paese limitrofo va benissimo.
Se entri via terra non sei tenuto a mostrare un biglietto in uscita o niente altro.
Buon viaggio
FRa
10:11
ciao.
il visto turistico di un mese mi scade fra una settima. sto per andare nel sud della thailandia.
in che frontoera della malasia posso entrare per poi uscire e ottenere 15 giorni in pui?
grazie
Annalisa
10:38
Ciao Annalisa.
Qualunque punto di frontiera va bene. Dipende dovi ti trovi. Basta recarsi al punto di frontiera piu’ vicino. Se ti trovi vicino a Satun ti conviene prendere il traghetto per Langkawi, che e’ una bella isola tropicale malese, duty free (se vuoi comprare alcolici o sigarette a poco prezzo) e poi torni in Thailandia. In alternativa puoi recarti a Pedang Besar, Dan Nok, ecc. (dipende da dove ti trovi)
Ciao
Fra
10:42
Dimenticavo se ti trovi ad Hat Yai o Songkran troverai agenzie che organizzano border runs (probabilmente anche da altre localita)
23:50
Ciao. Ma se ho il passaporto con solo una pagina vuota mi fanno entrare ed uscire?
Ciao Grazie!
01:47
@Ste
di solito non fanno problemi per le pagine vuote, ma chiedono che il passaporto abbia almeno 6 mesi di validità residua (non deve stare per scadere)… Però certe regole non sono sempre chiare, dipende anche dall’ufficiale al varco; io ti consiglio di procurarti al più presto un passaporto nuovo in un’ambasciata o in un consolato se ti trovi già all’estero
04:32
approfitto della tua esperienza e gentilezza chiedendoti qualche informazione riguardo ad un visto turistico che oggi ho ottenuto dall’ambasciata della mia città in Italia con validità dal 4 gennaio al 3 luglio (6 mesi) la domanda è questa:
Dal momento che oggi ho saputo che non potrò partire prima del 3 febbraio , ma potrò rientrare il 27 agosto anzichè il 3 luglio (7 mesi quindi) ,posso fare un biglietto con partenza il 3 febbraio e rientro il 27 agosto con il suddetto visto di possibilità di permanenza inferiore (3 luglio)? senza avere problemi all’ingresso in thailandia magari con qualche possiblità di estensione sul posto? o addirittura è possibile fare un’altro visto senza aver mai utilizzato il primo direttamente qui in Italia poco prima del 3 febbraio in modo da avere almeno il rientro il 1° agosto? dopo questa notizia del rinvio partenza mi viene da piangere : ) grazie
15:11
Ciao Roberto.
Il biglietto in uscita dal paese va mostrato solo se si arriva senza visto. Dal momento che tu gia’ hai un visto non sei tenuto a mostrare un biglietto in uscita.
Per rispondere all’alra domanda dovrei sapere se hai un visto single entry o double entry.
06:16
perchè non metti una data di quando hai scrtto l’ articolo? non si capisce quanto vecchio sia , quindi quanto attendibile, visto che cambiano spesso le regole in Thai…come hai scritto anche te…..:E’ IMPORTANTE!!!
12:47
Ciao Alessandro,
è giusto quello che dici; quando vedi l’articolo dal forum è precisato che è un articolo di oltre 1 anno fa, ma non so perché dal sito principale (dal blog) non compare la data dell’ultima modifica dell’articolo (che è stato scritto nel dicembre 2009); credo sia un bug o un errore. Sugli altri articoli compare, in genere in alto scrivo “ultimo aggiornamento: x y”. Cercherò di aggiustare.
A quanto mi è stato detto le regole sono ancora simili, però è vero che in Thailandia cambiano spesso.
Grazie per la segnalazione!
02:54
ciao fulvio,complimenti il tuo blog è una gran bella fonte di info…io per esempio andrò in tailandia arrivando in aereo da Dehli per poi proseguire in Malesia via terra. Ma quando arrivo in aeroporto a Bangkok mi chiedono anche il biglietto d’uscita? e se si, come faccio a procurarmi un biglietto d’uscita via terra per la malesia mentre sono in india?…
grazie
bernardo
03:06
ciao Bernardo, in effetti è un po’ stupido chiedere biglietto aereo di uscita quando uno potrebbe uscire dal paese via terra; innanzitutto credo che facciano più storie a chi si imbaraca dall’Europa, ma prendila cum grano salis perché non ne sono certo. Sono certo che sia possibile acquistare su internet biglietti bus o treno tramite agenzie, forse potresti risolvere così giusto per cautelarti in caso di domande. Per stare sicuro, se non conosci ancora le date e preferiresti fare tutto in loco, ma vuoi evitare potenziali seccature potresti comprare un biglietto di uscita via terra da Bangkok verso uno degli stati vicino tipo Laos, Cambogia e pagarlo quattro soldi. Non è detto comunque che ti facciano storie. Alla mala parata potrebbe esserti richiesto di acquistare un biglietto aereo quando sei all’imbarco (è lì che fanno storie perché nel caso vieni rigettato all’immigrazione all’arrivo, potrebbe essere onere della compagnia aerea che ti ci ha portato riportarti indietro – se riesci a convincere questi che effettivamente uscirai dal paese entro i termini previsti non ci dovrebbero essere problemi). Se anche dovessere succedere questo, magari ti presenti un po’ prima all’aeroporto e avresti il tempo di valutare se comprare un biglietto a vuoto per qualche destinazione dove non ti recherai ma che costa poco. Successe così ad un amico che partì dall’Italia. L’ultima volta che sono andato in Thailandia ci sono andato dalla Malesia in aereo e non mi hanno fatto storie (non avevo biglietto di ritorno, l’ho acquistato un paio di giorni dopo essere atterrato). Quindi come vedi la cosa può essere molto random. Buon viaggio!
F.
Fulvio
16:07
grazie mille!!….come va va….lo scoprirò di persona
ciao
19:22
un bell’articolo aggiungerei che al momento in genere l’ambasciata thaiche fa piu’ problemi di tutte a rilasciare i visti e’ quella di Phom Phen in Cambogia e vi consiglio di evitarla.
00:31
ciao una domanda ma quanto tempo puo andare avanti il gioco che ti fanno le agenzie thai per rinnovarti il visto ? mi riferisco a quelle che organizzano il viaggio e fanno tutto loro
grazie
14:28
@ Nick: Grazie per i complimenti.
@ Franco: Le agenzie Thai ti organizzano solo visa run. Cioe’ ti vengono a prendere a casa in pulmino, ti portano al piu’ vicino posto di confine e poi ti riportano a casa.
Praticamente se non hai un visto dovresti entrare ed uscire dal paese ogni 15 giorni. Il che e’ abbastanza infattibile e molto costoso.
Se vuoi stare a lungo in Thailandia puoi considerare visto double entry che di da 180 giorni con un solo visa run.
Se vuoi stare tanto a lungo puoi fare domanda per una ED visa. Ti iscrivi ad una scuola (che puo’ essere scuola di Thai, inglese, cucina thai, corso universitario, corso di thai boxing, ecc,) e puoi fare domanda per un visto di un anno
14:34
Dimenticavo
Se hai piu’ di 50 anni e 800000 baht in banca puoi fare domanda di retirement visa della durata di un anno.
Non ho parlato di ED e retirement visa nell’articolo perche’ non sono visti turistici ma visti che vengono usati da gente che vive qui tutto l’anno
00:36
grazie per la tua risposta allora posso andare anche con queste agenzie che ti procurano ho visto anche il visto da due mesi ,e se i volessi rimanere 6 mesi e mi iscrivi ad una scuola e dopo vado via cosa succede e se ci sono conseguenze per il prossima iscrizone ppure rentro
grazie
00:39
dimenticavo…..
che tu sappia ci sono delle scuole che insegnano l’inglese ma con una maestra italiana?
00:41
p.s.
complimenti per il tuo blog veramente utile
bravo!!!!
14:36
Grazie Franco
Cerchero’ di spiegarti brevemente come funziona l’ED visa. 1) Tu arrivi in Thailandia con un qualsiasi tipo di visto.
2) Ti iscrivi ad una scuola che ti interessa e che sia certificata. Non tutte le scuole lo sono. Oltre che lingue puoi studiare scuba diving, thai boxing, corso di cucina thailandese, corso di massaggi. Praticamente qualsiasi cosa, pero’ la scuola deve essere certificata e sponsorizzarti per richiedere il visto.
3) Con le carte che ti da la scuola vai ad una ambasciata thailandese presso uno dei paesi confinanti e fai domanda per l’ED visa.
4) Se tutto va liscio ti rilasciano l’ED visa (che ha un certo costo ma non mi ricordo quanto)
5) Diciamo che ti hanno dato un visto valido 1 anno. Lo stesso devi uscire dal paese ogni 90 giorni, quindi devi fare visa run ogni 3 mesi.
6) Alla scadenza del visto se sei ancora iscritto alla scuola e vuoi fermarti un’altro anni, vai all’immigrazione ed estendi il visto per un anno. In questo caso non devi piu’ uscire dal paese, ma ogni 90 giorni devi andare all’immigrazione a firmare.
Quindi come vedi non e’ un processo facilissimo ed e’ costoso (paghi la scuola, visto, visa run, ecc)
Per questo consiglio un visto turistico double entry se non si vive fissi in Thailandia. Ti ripeto con il double entry stai 6 mesi con 1 solo visa run.
Le scuole certificate di cui ti parlo di solito hanno solamente madrelingua inglesi. Pero’ puo’ capitare che abbiano un italiano che insegni. Magari e’ uno che insegna italiano ma che su richiesta puo’ insegnare anche inglese. Devi capire prima dove intendi fermarti, vedere che scuole ci sono in zona e chiedere loro informazioni.
Molte scuole non sono molto rigide riguardo le assenze. Diciamo che molte campano proprio grazie all’ED visa e molti dei loro studenti non hanno mai frequentato dopo essersi iscritti e aver ricevuto il visto. Quindi non credo che ci siano problemi se tu vai via. Pero’ dovresti chiedere alla scuola a cui ti iscrivi.
Ad ogni modo, ti ripeto che a meno che tu non voglia vivere in Thailandia tutto l’anno, il modo migliore per stare qui per un po’ e’ un visto turistico double entry. Fra l’altro nulla ti vieta con questo visto di iscriverti a qualsiasi scuola tu voglia, anche non certificate (dove spendi meno).
04:12
Ciao!
Quello che scrivi è interessantissimo!
A proposito del \visto all’arrivo\, io vorrei sfruttarlo al massimo in tutti i suoi 30 giorni! In questo senso, può andare bene un biglietto di andata dall’Italia ad esempio in data 31/12 e un biglietto di ritorno dalla Thai in data 31/01? In questo modo, i giorni di effettiva permanenza in Thai sarebbero 30. Infatti, entrerei in territorio Thai e riceverei il timbro di entrata la mattina dell’01/01, mentre riceverei il timbro di uscita la sera del 30/01, visto che il volo di ritorno è poco dopo la mezzanotte.
Grazie.
14:55
Ciao
Il giorno in cui si entra nel paese viene contato quando si calcolano i giorni di permanenza. Quindi se entri in Thailandia l’1 gennaio puoi rimanere nel regno fino fino al 29 gennaio. Per cui dovresti avere il volo di ritorno anticipato di 1 giorno rispetto a quanto da te programmato. Quello che conta sono i giorni da quando ti timbrano il passaporto in entrata ed in uscita, quindi la partenza dall’Italia un giono prima e il volo di ritorno poco dopo la mezzanotte del giorno di scadenza del visto vanno benissimo, devi pero’ calcolare 29 giorni di permanenza in Thailandia, anche se ufficialmente il visto e’ di 30 giorni. E’ un po’ strano ma e’ cosi’
15:13
Scusa Giorgino
Dimentica quello che ho appena scritto.
LOL mi ero appena alzato ed il cervello non era ancora connesso :)
Il tuo ragionamento non fa una grinza. Puoi fare tranquillamente come da te descritto. Se entri l’1 gennaio puoi restare fino al 30 gennaio e prendere l’aereo di ritorno dopo la mezzanotte.
01:23
Ciao, avrei una domanda da sottoporti, dovrei partire il giorno 25 gennaio e rientro il 24 marzo, in totale sono 59 giorni, ma non so se il visto parte dal giorno in cui lo rilasciano in Italia(come per l’India), oppure dal giorno in cui arrivo all’aeroporto di Bangkok?
08:18
Ciao
Nel visto hai una parte che dice “entry before”. L’importante e’ che entri prima della data scritta sul visto. I giorni di permanenza poi si contano dal giorno in cui entri in Thailandia.
Ad esempio se tu hai scritto entry before 27 January ed entri nel paese il 25 gennaio hai i tuoi 60 giorni.
19:45
Ciao,
io ho un visa business della validità di 3 mesi che mi scadrà l’8 febbraio, sono interessata a vivere qui in tailandia come posso procedere per il rinnovo del visa.
Grazie per tutte le info aggiornate che mi potete fornire…è molto importante!!
13:53
Dipende da quello che vuoi fare in Thailandia. Se vuoi lavorare qui il metodo piu’ “facile” e’ quello di ottenere un visto “non B” e un permesso di lavoro. Se invece vuoi solo soggiornare ci sono i metodi che ho accennato prima.
02:19
Tutto molto utile. Grazie
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