Georgetown (Penang) vista dal ferry di Butterworth
with 11 Comments
Malesia

Il visto turistico per la Malesia

Ottenere ed eventualmente rinnovare un permesso trimestrale per scopi sociali, turistici e culturali

Attualmente non c’è bisogno di preparare un visto turistico prima di recarsi in Malesia.

Sarà sufficiente un passaporto valido (è importante che non scada entro i successivi sei mesi rispetto alla data di arrivo). Sull’aeroplano o alla frontiera (qualora entraste dall’Indonesia via mare, da Singapore o dalla Thailandia via terra, per esempio), vi verrà dato un modulo da compilare, una sorta di autocertificazione in cui dichiarate lo scopo della visita e riportate i vostri dati anagrafici, come da passaporto.

Varcata la frontiera, all’immigrazione, l’ufficiale controllerà il vostro passaporto e vi verrà  rilasciato automaticamente un visto turistico gratuito di 90 giorni (3 mesi)in cui poter soggiornare per la Malesia occidentale e orientale (Borneo) per motivi esclusivamente culturali e turistici. 

Ricordate di tenere sempre il permesso (un tagli-andino che ripiegato è grande quasi come una carta da gioco) nel vostro passaporto e non perdetelo. In caso di smarrimento del tagliando è opportuno contattare la propria ambasciata e seguire le istruzioni ricevute per contattare poi l’immigrazione malese.

La Malesia, con Singapore, Macao e Hong Kong, è rimasto al momento uno dei pochi paesi del Sud Est Asiatico ad offrire un visto trimestrale gratuito. In Indonesia danno 30 giorni per 25 dollari americani (al momento della composizione di questo articolo, perlomeno). In Thailandia hanno recentemente limitato a 15 i giorni di visto se si entra via terra (entrando via aerea sono 30). Laos, Cambogia, Vietnam e altri paesi dell”area richiedono ugualmente un pagamento e i visti non sono altrettanto lunghi.

Visa run

È possibile rinnovare il permesso facendo quello che gli inglesi chiamano con anglosassone sintesi visa run: ossia, entrare e uscire dal paese, ossia recarvi in un altra nazione, trascorrervi almeno qualche giorno, e poi rientrare. Tuttavia il rinnovo comunque non è garantito, poiché non esistono regole precise per cui avete “diritto” a un rinnovo. È a discrezione dell’ufficiale di frontiera rinnovarvelo o meno e questi potrebbe concedere un visto breve, anche al di sotto delle due settimane. Infatti, non è bene abusare di questo tipo di visto se si intende trascorrere nel paese una permanenza molto lungo, per la quale è consigliabile dotarsi di visto di lavoro, business, studentesco.

È possibile estendere il visto di 90 giorni senza lasciare la Malesia e rientrarvi?

Sì è possibile, anche se normalmente lo sarebbe una volta soltanto e in questo caso c’è una tariffa da pagare. Occorre recarvi agli uffici dell’immigrazione di Kuala Lumpur e presentare richiesta, che normalmente viene soddisfatta il giorno stesso. Vi verrà dato un tagliando che occupa un intera pagina del passaporto e conferisce altri due mesi di permesso, sempre per scopi turistici e culturali.

Una nota finale importante: anche se fa parte della Malesia, il Sarawak e in particolar modo il Sabah hanno un certo grado di autonomia, per cui quando vi recate in Borneo ci sarà un nuovo controllo di frontiera e un timbro a parte nel vostro passaporto.

Follow Fulvio:

Latest posts from

11 Responses

  1. Andrea
    | Reply

    Ciao, articolo utilissimo! 

    Avrei una domanda: Nel momento in cui atterro all’aeroporto di Kuala Lumpur devo necessariamente presentare un biglietto di ritorno che presenti una data che rientri entro i 3 mesi? Oppure è discrezione mia decidere da dove tornare, passando per esempio da qualche paese confinante?Grazie! ;)

    Andrea 

    • Nella Terra di Sandokan
      |

      Ciao Andrea,

      in realtà nessuno controlla il biglietto all’ingresso; sono alcune compagnie aeree che lo hanno fatto in passato o lo fanno tuttora (Malaysian Airlines – che però non parte più da Roma o Milano al momento; lo faceva Air Asia – che però ha sospeso voli dall’Europa; probabilmente anche altre compagnie). All’arrivo fino a poche settimane fa veniva richiesto di compilare un tagliandino, nel quale indicare anche le ragioni di viaggio, il luogo di residenza. Ora il tagliandino non richiedono più di compilarlo, ma prendono le impronte digitali. Va benissimo se vuoi uscire da un altro paese, anche via terra. Specialmente se non hai una lunghissima lista di timbri di entrata e uscita dallo stesso paese per rinnovi fittizi del visto turistico quando in realtà vivi qui, non credo che nessuno ti chiederà mai niente. Se ti chiedono, digli onestamente qual è il tuo piano, tutto qua, che sono in tanti a fare la stessa cosa. Buon viaggio!
      ps – momentaneamente il modulo per la registrazione al nostro forum ha un problema, spero di sistemarlo entro le prossime 48 h

  2. Andrea
    | Reply

    Grazie mille per la celere risposta!
    Ti spiego brevemente i miei piani in modo da esser sicuri di capirci: 
    Io dovrei partire a inizio Settembre a Kuala Lumpur e stare li per 3 mesi per un tirocinio. 
    Ovviamente farò il biglietto andata e ritorno per non pagare troppo. Dalla data di un biglietto all’altra però passano ben 100 giorni. Quindi io arriverò li in aeroporto con la prenotazione già fatta e risulterà che uscirò dal paese dopo più di 90 giorni. 
    Potrei avere qualche problema? Potrebbero richiedermi un visto o basterebbe spiegare che ho intenzione di spostarmi in qualche altro paese confinante (e quindi prolungare il visto) nell’arco dei 3 mesi?

    Grazie di nuovo per l’aiuto! 

    • Nella Terra di Sandokan
      |

      se fai il tirocinio non hai un visto o una lettera apposita? in caso negativo magari non farne menzione, dì che vai a Singapore o che hai un biglietto ma non lo hai stampato; siccome è la tua prima volta qui non dovrebbero darti noie

      ciao

  3. clau777
    | Reply

    Ciao grazie mille per l’articolo, molto interessante. Sono un freelancer e volevo recarmi in Malesia e soggiornarvi oltre i canonici 3 mesi. Dunque da quel che leggo potrei fare un 3+2 giusto? E nel caso volessi stare più a lungo? Essendo un freelancer non penso mi diano un visto di lavoro, giusto?

    • Nella Terra di Sandokan
      |

      Ciao, no non puoi avere un visto se sei un professionista straniero. Se sei in Malesia per un progetto che coingolge Università o altre ditte ci sono dei visti particolari per ricerca, ma il più delle volte è sufficiente che entri con un visto turistico. Rinnovarlo una volta uscendo oppure estendendolo presso gli uffici dell’immigrazione non dovrebbe essere un problema (anche se se intendi rinnovarlo presso l’immigrazione, senza uscire dal paese, potrebbero chiederti motivazione). Rinnovando uscendo dal paese puoi avere un nuovo visto di 3 mesi, recandoti in immigrazione in teoria potrebbero estenderti altri tre mesi, motivando, ma il più delle volte 30-60gg solo (non rinnovabili ulteriormente). Non ti consiglio di ripetere il visa run molte volte, anche se sei freelance.

    • clau777
      |

      Ciao, grazie per la risposta fulminea :)

  4. Maria Emiliana
    | Reply

    molto ben scritto e utili aggiornamenti! Prendo appunti

  5. cristian
    | Reply

    Buonasera io e la mia ragazza il 28 febbraio partiamo per la malesia, torniamo l’11marzo.Oltre al passaporto non devo portarmi niente giusto?
    Andiamo giu per una vacanza veloce…

  6. Ilaria
    | Reply

    mi recherò in Malesia a Natale e da come leggo qui non è utile il visto, è corretto?

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.