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Malesia | Miri

Il parco nazionale di Mulu

Il parco nazionale sito UNESCO per le sue grotte, montagne e foreste

Il parco nazionale di Mulu si trova nel distretto del Baram non lontano dalla città di Miri nello stato del Sarawak, in Borneo.

Si tratta del più importante parco in Malesia è dal 2000 è un sito del patrimonio UNESCO per le sue grotte, formazioni carsiche, pinnacoli e per la foresta pluviale di pianura e montagnosa.

Il parco è dominato da tre montagne il monte Mulu il secondo più alto nel Sarawak, il monte Api e il monte Benarat. Quest’ ultimo contiene al suo interno il sistema di caverne calcaree più grosso al mondo formatosi in migliaia di anni di erosione.

Storia

I primi naturalisti ad esplorare questa regione sono stati naturalmente i locali, che hanno ancora oggi una buona conoscenza delle proprietà alimentari o medicinali delle varie piante della foresta.

La prima spedizione fu fatta nel 1932 da Lord Shackleton (l’esploratore del polo sud) insieme ad un aborigeno della tribù dei Penan dal nome di Nilong. Insieme raggiunsero la cima della montagna di Mulu.

Nel 1974 il territorio è stato dichiarato dal governo come parco nazionale, sotto le pressioni della National Geographic Society. Tra il 1977 e il 1978 si è svolto una importante spedizione nella foresta del monte Mulu, conosciuta come la Royal Geographical Society Expedition. Furono chiamati circa 100 scienziati per collaborare alla spedizione con l’obbiettivo di studiare sia le grotte e il monte.

La Royal Geographical society ha sede a Londra ed è il centro mondiale per la geografia. Membro onorario dell’associazione fu Charles Darwin. Nel 2000, l’organizzazione UNESCO riconosce i 52.000 ettari di foresta come sito da tutelare come patrimonio mondiale. Numerosi sono stati gli ospiti che hanno visitato questo unico parco nazionale di cui il monarca Alberto di Monaco e il principe d’Inghilterra William con consorte.

Caratteristiche

Il parco nazionale di Mulu si estende per circa 528.64 km². Si tratta della foresta più studiata dagli speleologi e botanici al mondo.

Importante per la sua biodiversità, per le sue caratteristiche carsiche, per il monte, foresta pluviale e di alta quota, pinnacoli di roccia, scogliere e gole. Il parco racchiude ben diciassette aree di vegetazione diverse, 3.500 specie di piante vascolari anche dette Tracheofite.

Il monte Mulu è alto 2.377 m e in cima vi sono dei spettacolari pinnacoli in pietra arenaria. L’ età di queste rocce è stimato tra i 40 e 90 milioni anni fa.

Geologia

Gunung Mulu National Park è famoso per le sue formazioni calcaree carsiche e numerose sono le grotte che si trovano all’interno del parco. Qui sotto elenchiamo solamente alcune, le più conosciute e quelle possibili da visitare.

Gua Nasib Bagus

La grotta Gua Nasib Bagus ha la volta più grande al mondo lunga 600 m larga 415 m e alta 80 m. La volta della grotta potrebbe accomodare ben 40 Boeing 747s. In inglese questa grotta è chiamata la Sarawak Chamber.

Deer e Lang cave

La grotta dei cervi è la seconda grotta al mondo con il passaggio interno più lungo. Prende il nome di cervo in quanto nel passato erano presenti all’interno della grotta per leccare dalla roccia i sali minerali nonché come era il loro rifugio.

Nel 1978 alcuni studiosi riuscirono a misurare con precisione il lungo passaggio interno che collega due grotte, lungo ben 4.1 km. All’interno della grotta vi è una zona conosciuta come il giardino dell’ eden, in quanto da un buco della volta si intravede il verde della foresta pluviale. L’attenzione dei visitatori si sofferma anche su una formazione rocciosa che ha una chiara somiglianza al profilo di Abraham Lincoln. Non lontano dalle grotte vi sono anche una serie di piscine naturali vicino a delle cascate, ottime per rilassarsi dentro l’acqua. Un altro evento che non si può perdere dalla grotta dei cervi è quando milioni di pipistrelli ogni tardo pomeriggio abbandonano la grotta per la caccia notturna. È uno dei spettacoli più belli che si ripete giornalmente tra le ore 17.30 e le ore 18.30.

Wind Cave e Clear water Cave

Wind cave e clear water sono delle grotte connessi tra loro. La grotta dei venti si trova proprio accanto al fiume Melinau. Questa grotta è di solito la prima tappa prima di giungere il sistema di grotta chiamato clear water. Prende il nome vento proprio per la sua fresca brezza che scorre attraverso la grotta. Numerose sono anche le formazioni di stalagmiti e stalattiti. Con una passeggiata ulteriore, di 5 minuti su una passerella di legno, si raggiungono le grotte Clear water. La grotta contiene uno dei più grandi sistemi fluviali sotterranei al mondo. In effetti parte del fiume sotterraneo è ancora navigabile.

Il monte Mulu 

Il monte Mulu fa parte della formazione calcarea chiamata Melinau, l’età è compresa tra i 17 ei 40 milioni di anni.

Le suggestive formazioni carsiche calcaree, comunemente chiamati “pinnacoli” si trovano sulla cime del vicino Monte Api. Alcuni dei pinnacoli raggiungono un’altezza di 40 – 50 metri. Dopo milioni di anni l’acqua piovana ha eroso e dissolto la roccia in dei veri spuntoni affilati come un coltello.

Questi pinnacoli emergono dalla foresta pluviale circostante. La visita dei pinnacoli e quindi la scalata del monte prevede un’escursione che dura tre giorni e due notti. Il sentiero che porta al punto di osservazione dei pinnacoli richiede una rilevante forza fisica sopratutto nella parte finale del tragitto. L’ultima sezione della salita è quasi verticale con corde e scale da salire. Nella scalata di questo monte si può ammirare la foresta di alta quota caratterizzata da alcune piante carnivore e rare orchidee.

Per chi non è un esperto scalatore la salita può durare dalle 4 alle 5 ore. Per molti, la discesa è più difficile e può durare 5 ore o anche di più. Il punto di riposo per la notte è un semplice campo base con una cucina annessa. Si consiglia la scalata del monte ha persone che non hanno problemi di salute in quanto necessità di una notevole forza fisica.

Fauna 

L’icona del parco e il bucero.

In effetti a Mulu si trovano ben otto specie di buceri compreso il bucero rinoceronte emblema dello stato del Sarawak. Mentre venti sette sono le specie di pipistrelli registrati a Mulu. Le Deer Cave ospita un’enorme colonia di pipistrelli scientificamente chiamati ”Tadarida plicata”. L’enorme cumulo di guano che si trova nella grotta è la prova della grandezza della colonia di pipistrelli che riposa durante il giorno negli alti soffitti della grotta.

Ben 80 specie di mammiferi sono presenti nel parco di cui il cinghiale barbuto, il ragno lunare, il toporagno, il tarsio occidentale, il macaco dalla coda lunga, il gibbone, scoiattoli e tre tipi di cervi tra cui il piccolo cervo topo.

Il piccolo orso malese conosciuto come Sun bear è l’unico orso conosciuto nel Sud-Est asiatico.

Flora 

Gunung Mulu National Park è un paradiso anche per i botanici per le sue numerose specie di piante, fiori, alberi, felci e funghi.

La propria formazione geologica e i diversi tipi di suolo hanno dato vita alla formazione di diverse foreste, elenchiamo alcune : foresta di diptero-carpi, foresta di montagna di bassa e alta quota, foresta di muschio, foresta calcarea e foresta tropicale delle pianure.

Le orchidee selvatiche sono circa 170 specie di orchidee selvatiche (inclusa la famosa slipper orchid) e 10 specie di piante carnivore che integrano la loro dieta mangiando insetti.

Popolo

Il parco nazionale di Mulu ha una popolazione di circa 800 persone, molte delle quali appartenenti a vari gruppi etnici del Borneo come gli Iban, Penan e Orang Ulu. Gli Iban sono conosciuti nella storia come i tagliatori di teste, i Penan come i nomadi del Borneo e gli Orang Ulu conosciuti per i loto tatuaggi di bellezza alle braccia e le orecchie lunge.

Oggi giorno molti di queste etnie vivono ancora di caccia, pesca e allevamento nelle case lunghe chiamate in inglese ”Longhouse”. La religione più praticata è il cristianesimo, pochi sono ancora animisti e alcuni di loro si sono convertiti all’islam. Molti di loro lavorano anche come guide nel parco nazionale.

I fiumi, la foresta pluviale, cascate e le grotte sono ancora linfa vitale per la popolazione di Mulu. Le longhouse si trovano vicino ai fiumi Melinau e Tutoh, questo perché gli consente il veloce trasporto con barca, il lavaggio e la pesca.

Collegamenti

Via aereo

Non ci sono autobus, niente autostrade e certamente nessun taxi che portano al parco nazionale di Mulu.

Per consentire un accesso più comodo al parco esiste però un piccolo aeroporto vicino all’entrata del parco nazionale.

La compagnia di bandiera MASWings opera due voli giornalieri da Miri per Mulu, utilizzando i nuovi aerei ATR 72. In aggiunta, ci sono un volo giornaliero da Kuching e da Kota Kinabalu per Mulu. Si prega di visitare il sito della MASWings per gli orari dei voli e prezzi.

I voli da Miri a Mulu impiegano circa 30 minuti. Mentre da Kota Kinabalu un ora, da Kuching un’ora e mezza.

Via barca

Il parco nazionale di Mulu è raggiungibile anche in barca da Miri. Il tragitto in barca dura dalle 8 alle 10 ore per raggiungere il parco. Non vi è alcun accesso su strada o autostrada tra Miri e Mulu.

In primo luogo la mattina presto dovete prendere un taxi da Miri per giungere il molo di Kuala Baram. Da qui una barca vi porta a Marudi intorno all’ora di pranzo. Scegliere di raggiungere il parco in barca non è una scelta molto affidabile.

Imbarcazioni tra i villaggi di Marudi e Long Terawan possono essere cancellati senza preavviso, sopratutto se il livello del fiume è troppo basso o semplicemente non ci sono abbastanza passeggeri.

Informazioni pratiche

Tutti i visitatori devono essere accompagnati dalle guide del parco.

È obbligatorio procurarsi tre permessi: parco nazionale, ufficio immigrazione e autorizzazione della polizia. Numerosi sono le escursioni che si possono organizzare nel parco come trekking, speleologia, safari lungo i fiumi, visitare popoli indigeni, scalare le montagne, campeggio ecc ecc.

 

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