Fascio luce grotte Mulu

foto © 2014
Sciame di pipistrelli

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Grotte coperte dalla fitta foresta circostante

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Il parco nazionale di Mulu si trova nello stato del Sarawak, Malesia orientale (Borneo), nel distretto di Baram non lontano dalla città di Miri.

Si tratta del più importante parco in Malesia e sin dal 2000 sito del patrimonio dell’ UNESCO per le sue grotte, formazioni carsiche, pinnacoli e per la foresta pluviale di pianura e montagnosa.

Il parco è dominato da tre montagne: il monte Mulu (il secondo più alto nel Sarawak), il monte Api e il monte Benarat che contiene al suo interno il sistema di caverne calcaree più grosso al mondo formatosi in migliaia di anni di erosione.

Storia

I primi naturalisti ad esplorare questa regione è stata naturalmente la gente del posto, che ha ancora oggi una buona conoscenza delle proprietà alimentari o medicinali delle varie piante della foresta.

a prima spedizione internazionale  fu fatta nel 1932 da Lord Shackleton (l’esploratore del polo sud) insieme ad un aborigeno della tribù dei Penan chiamato Nilong.

Insieme raggiunsero la cima del monte Mulu. Nel 1974 il territorio è stato dichiarato dal governo parco nazionale, sotto le pressioni della National Geographic Society.

Tra il 1977 e il 1978 si è svolta un’importante spedizione nella foresta del monte Mulu, conosciuta come la Royal Geographical Society Expedition.

Furono chiamati circa 100 scienziati per collaborare alla spedizione con l’obiettivo di studiare sia le grotte che il monte.

La Royal Geographical ha sede a Londra ed è il centro mondiale per gli studi geografici.

Membro onorario dell’associazione fu Charles Darwin. Nel 2000 L’UNESCO riconosce questi 52.000 ettari di foresta come sito da tutelare come patrimonio mondiale.

Numerosi sono stati gli ospiti che hanno visitato questo unico parco nazionale tra cui il monarca Alberto di Monaco e il principe d’Inghilterra William con consorte.

Caratteristiche

Il parco di Mulu si estende per circa 528.64 km²  –  si tratta della foresta più studiata dagli speleologi e botanici al mondo.

Importante per la sua biodiversità, per le sue caratteristiche carsiche, per l’ambiente montano, la foresta pluviale e di alta quota, pinnacoli di roccia, scogliere e gole.

Il territorio racchiude ben diciassette aree di vegetazione diverse, 3.500 specie di piante vascolari anche dette Tracheofite.

Il monte Mulu è alto 2.377 m, sulla sua cima vi sono dei spettacolari pinnacoli in pietra arenaria. L’ età di queste rocce è stimato tra i 40 e i 90 milioni di anni.

Geologia

Il Gunung Mulu National Park è famoso per le sue formazioni  carsiche. Numerose sono le grotte che si trovano nel parco.

Qui sotto sono elencate solamente alcune, le più conosciute e quelle possibili da visitare.

Gua Nasib Bagus

La grotta Gua Nasib Bagus ha la volta più grande al mondo lunga 600m, larga 415m e alta 80 m.

La volta della grotta potrebbe accomodare ben 40 Boeing 747s. In inglese questa grotta è chiamata la Sarawak Chamber.

Deer e Lang cave

Grotta dei Cervi è la seconda grotta al mondo in termini di lunghezza del passaggio interno.

Viene chiamata “del cervo” per la presenza dell’animale al suo interno nel passato – i cervi venivano a leccare i sali minerali dalla roccia e per rifugiarvisi.

Nel 1978 alcuni studiosi riuscirono a misurare con precisione il lungo passaggio interno che collega le due grotte, che è di 4,1 km. Vi è una zona della grotta conosciuta come il Giardino dell’Eden, in quanto da un buco della volta della grotta si intravede il verde della foresta pluviale.

L’attenzione dei visitatori si sofferma anche su una formazione rocciosa che ha una chiara somiglianza al profilo di Abraham Lincoln. Non lontano dalle grotte vi sono anche una serie di piscine naturali vicino a delle cascate, ottime per rilassarsi dentro l’acqua. Un altro evento che non si può perdere nella grotta dei cervi sono i milioni di pipistrelli  che ogni tardi pomeriggio abbandonano la grotta per la loro caccia notturna. È uno degli spettacoli più belli che si ripete quotidianamente tra le 17.30 e le 18.30.

Wind Cave e Clear water Cave

Wind cave e clear water sono delle grotte connesse tra di loro.

La grotta dei venti si trova proprio accanto al fiume Melinau. Questa grotta è di solito la prima tappa prima di giungere al sistema di grotte chiamato Clearwater. Il nome “del vento” deriva dal fatto che una fresca brezza  scorre attraverso la grotta. Numerose sono anche le formazioni di stalagmiti e stalattiti. Con una passeggiata ulteriore di 5 minuti su una passerella di legno si raggiungono le grotte Clearwater. La grotta contiene uno dei più grandi sistemi fluviali sotterranei al mondo, in cui parte del fiume sotterraneo è navigabile.

Il monte Mulu 

Il monte Mulu fa parte della formazione calcarea chiamata Melinau, con un’età compresa tra i 17 ei 40 milioni di anni.

Le suggestive formazioni carsiche, comunemente chiamate pinnacoli, si trovano sulla cima del vicino Monte Api.

Alcuni di questi pinnacoli possono raggiungere un’altezza di 40/50 metri. Dopo milioni di anni l’acqua piovana ha eroso e dissolto la roccia trasformandola in spuntoni affilati come lame che emergono dalla foresta pluviale circostante. La visita dei pinnacoli e quindi la scalata del monte prevede un’escursione che dura tre giorni e due notti. Il sentiero che porta al punto di osservazione dei pinnacoli richiede uno sforzo fisico non indifferente,  sopratutto nella parte finale del tragitto. L’ultima sezione della salita è quasi verticale con corde e scale su cui arrampicarsi.

Durante la  scalata si può ammirare la foresta di alta quota caratterizzata da  piante carnivore e rare orchidee. Per chi non fosse un esperto scalatore la salita può durare dalle 4 alle 5 ore. Per molti, la discesa è la parte  più difficile e può durare 5 ore o anche  più. Il punto di riposo per la notte è un semplice campo base con una cucina annessa. Si consiglia la scalata del monte a persone in buona salute in quanto necessita di una notevole forza fisica, non è una scalata consigliata a tutti.

Fauna e flora del parco

L’icona del parco è il bucero.

In effetti a Mulu si trovano ben otto specie di buceri compreso il bucero rinoceronte emblema dello stato del Sarawak e ventisette specie di pipistrelli residenti all’interno del parco.

La Deer Cave ospita un’enorme colonia di pipistrelli scientificamente chiamati ”Tadarida plicata”. L’enorme cumulo di guano che si trova nella grotta è la prova della grandezza della colonia di pipistrelli che riposa durante il giorno negli alti soffitti della stessa.

Vi sono 80 specie di mammiferi nel parco, tra cui il cinghiale barbuto, il ragno lunare, il toporagno, il tarsio occidentale, il macaco dalla coda lunga, il gibbone, scoiattoli e tre tipi di cervi tra cui il piccolo cervo topo.

Il piccolo orso malese conosciuto come sun bear è l’unico orso conosciuto nel Sud-Est asiatico.

Gunung Mulu National Park è un paradiso anche per i botanici per le sue numerose specie di piante, fiori, alberi, felci e funghi. L’unica formazione geologica e i diversi tipi di suolo hanno dato vita alla formazione di diverse foreste, ne elenchiamo alcune : foresta di diptero-carpi, foresta di montagna di bassa/alta quota, foresta di muschio, foresta calcarea e foresta tropicale di pianura. Le orchidee selvatiche sono circa 170 specie  (inclusa la famosa slipper orchid) e 10 specie di piante carnivore che si nutrono di insetti.

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